compiti per le vacanze


questa ricerca perché da fonte autorevole ho saputo che in alcune zone della nostra Puglia più di mezzo secolo fa si parlava di “nicr amar” (neroamaro) “alludendo” all’esistenza di un “nicr dosce” (nero dolce, identificabile con l’attuale primitivo) forse estinto nella zona o forse superato da un vitigno indigeno più adatto alle esigenze del posto.
Senza ricorrere a forzature filologico-culturali, sarebbe molto interessante trovare testimonianze “vive” tra vecchi (ormai rari) viticoltori nostrani per verificare l’attendibilità di questa intrigante equazione, nicr amar e nicr dosce uguale a due neri locali amaro e dolce, quello che continuiamo a dire Negroamaro e quello che diciamo Primitivo, due grandi campioni della enologia odierna della nostra terra!
Pietro Santo

Non ho resistito ad allargare la platea all’amico Pietro, allora ho voluto assegnare un compito per le vacanze di Natale a voi amici lettori, come insegnante valgo poco perchè personalmente non so rispondere al quesito. Chissà che qualcuno, magari incontrando amici e parenti per le feste natalizie, non abbia la possibilità di intervistare qualche testimone.

Immagine riferita a: Primitivovigneto di uve primitivo

Informazioni su smemorato

senza nulla a pretendere
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6 risposte a compiti per le vacanze

  1. carolemico ha detto:

    Ciao a tutti.
    Da un un sito sul web, http://www.darapri.it/vinidipuglia/cap_9_1_f.htm
    ho ricavato queste informazioni sulle voci negro amaro e negro dolce:-
    – Negro Amaro o Lacrima (Squinzano, Montemesola), Albese (Campi Salentino, Guagnano), Abruzzese (Valenzano), Lacrima (Terlizzi);
    – Negro dolce o S. Lorenzo (Guagnano, S. Marzano, Faggiano, Sava, Pulsano, Manduria, San Giorgio), Nera della Lorena (Barletta);

    Hei ma la foto in cima al post non mi pare il “negro amaro”, a me sembra più l’uva che mio padre chiamava “ottavianucc”, che tra l’altra è l’uva che preferisco, bella dolce e succosa, ne ho alcune vecchie piante ancora produttive.

  2. carolemico ha detto:

    Ciao, tanti auguri di Buon Natale.

  3. Angelo Palma ha detto:

    In attesa di una ulteriore conferma da parte di un agronomo, da me interpellato, ho trovato anch’io traccia di quanto afferma Pietro Santo. Carolemico ha comunque già fornito delle informazioni.

    ” I VINI DOC DI PUGLIA – LIZZANO D.O.C.

    Il Lizzano DOC prende il nome dall’omonimo centro abitato del tarantino comune, centro della zona di produzione di questa Doc. Il vitigno principale di questo vino è il Negramaro, uva basilare anche per la produzione di altri vini di qualità della Puglia, a cui conferisce una piacevole vena amarognola. Non a caso, su circa 133 mila ettari di vigneto presenti in questa regione, 37 mila sono coltivati a Negramaro. Una curiosità: due secoli fa circa nel Salento si coltivava il vitigno “Negrodolce”, che aveva caratteristiche opposte a quelle del Negramaro. La Doc Lizzano è disponibile nelle versioni Bianco, Bianco spumante, Rosso, Rosato, Rosato spumante, Negramaro rosso, Negramaro rosato e Malvasia nera….”

    Auguri di Buon Natale e Buon Anno a tutti,
    Angelo Palma

  4. Angelo Palma ha detto:

    L’agronomo mi ha risposto che non ne ha mai sentito parlare. Ha una tradizione familiare nel settore agricoltura.

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