c’è una Ceglie migliore


Non coltivo l’obiettivo di sottrarre consensi al Pd, la nostra aspirazione è costruire il cantiere dell’alternativa. Qui bisogna rimescolare le carte del riformismo e del radicalismo  per dare vita ad una gara delle idee e non dei pregiudizi. Ponendo al centro dell’attenzione il lavoro e portando la sinistra a cercare un compromesso con i moderati, non suicidandosi ma facendo valere le proprie ragioni .

Nichi Vendola

Genova e Ceglie Messapica, sono e devono essere pari nell’interesse politico di chi vuole veramente costruire l’alternativa, ma è sicuro che il compromesso deve sempre e comunque essere perseguito a scapito di chi può dare veramente forze nuove e “vergini”? Faccio mia la delusione dell’amico Pino Santoro e ne riporto per questo motivo lo sfogo:

Caro Nichi,

premetto di non aver mai fatto politica attiva fino a quando è apparso, all’orizzonte, un partito che sembrava il nuovo, il trasparente nella geografia politica.

Con entusiasmo ho aderito e partecipato alla campagna elettorale per le amministrative a Ceglie Messapica. Da allora le battaglie e gli impegni sul territorio sono stati svariati, fino a quando alcuni mesi fa c’è stato un momentaneo calo di ‘entusiasmo’, da parte di alcuni rappresentanti del direttivo della sezione di Ceglie, con conseguente assenza di riunioni. Non contento della situazione di stasi, ho sollecitato più volte incontri tra noi e rappresentanti provinciali e regionali. Finalmente è maturato un incontro tra alcuni di noi e Toni Matarrelli a Mesagne. Dopo aver esposto disagi e insofferenze per la situazione di prolungata inattività, ci è stato proposto un rinnovamento con l’ingresso di energie nuove. Tra i nomi  elencati figuravano rappresentanti del vecchio che…  (clicca e leggi tutto)

E il diavoletto scrive:

Dedicato a Toni Matarrelli

Il consigliere Regionale di SEL che ha commissariato il Circolo Peppino Impastato di Ceglie Messapica.

Caro Consigliere, mi chiedo dov’eravate ad esempio quando abbiamo prodotto questo video pubblicato sul Diavoletto in data 18 aprile. La battaglia contro il fottovoltaico in valle D’Itria è stata vinta nonostante tutto. segue>

Informazioni su smemorato

senza nulla a pretendere
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11 risposte a c’è una Ceglie migliore

  1. pino santoro ha detto:

    Caro Giacomo, questo succede quando si persegue, ad ogni costo, il consenso facile, sottovalutando il valore del nuovo. La politica non fa altro che cadere sempre in un atavico errore di valutazione.

    • smemorato ha detto:

      Pino, ricorderai che ne avevamo già parlato in forma più discreta, qualche mese fa. Sel è un po’ che scricchiola, non solo alle latitudini brindisine, sotto il peso delle pressioni di chi è rimasto sconfitto dal vento di novità. Il vecchio ricomincia ad avanzare, bisognerebbe resistergli.

  2. aaa ha detto:

    bisogna capire cosa si intende per “nuovo”, anche berlusconi all’inizio venne presentato come il nuovo”

    • smemorato ha detto:

      Spiegati meglio, argomenta.
      Sarebbe opportuno lasciare le “credenziali” quando si commenta, grazie per l’attenzione.

  3. Ingenui! Non si tratta di “vecchio che ricomincia ad avanzare”, ma di nuovo che non ha il coraggio della propria forza. Di nuovo che ha paura di mettere in pratica la sua “religione”.
    Vedi a Brindisi, che bisogno c’è di tirare fuori i vecchi padrini di forza italia per metterli insieme agli esclusi di sempre, di recuperare tutti i trafficanti e traffichini sedicenti di “sinistra di varia e progressiva gradazione cromatica”, tutti i sostenitori e fautori del potere gattopardesco del capoluogo, per rilanciarli nell’agone politico elettorale, come se fossero cavalieri di ventura.
    Ma veramente si pensa di mettere insieme rollo (si fa per dire) con i disoccupati a cui prometteva il “posto” in cambio del voto, o in alternativa 50 euro? Nelle passate tornate elettorali. Si pensa di mettere insieme i sedicenti ambientalisti con i ricchi padroni del cemento? Si spera di andare a trovare e spartire i conti segreti delle tangenti dei palazzinari brindisini e dei petrolieri forestieri?
    Ma non è colpa loro, di questi delinquenti professionisti della delega.
    La colpa è di quegli ingenui sottoscrittori che non si vergognano di chiedere “impegni UNIVOCI”, praticamente “promesse elettorali identiche” ai candidati di OGNI colore politico!!!!!
    Da piangere!
    Ma perché non mettiamo noi, non mettete voi, non mettono uomini onesti in piedi un elenco, UNA LISTA? Forse non sappiamo scrivere o abbiamo paura di scrivere? O non abbiamo idee?
    E allora stiamo zitti!

    Pietro Santo

  4. ceglieterrestre ha detto:

    Vabbè! pe oggi lassamo sti discorzi. Su sto pianeta ce serve sortanto er pane e tanto amore. ‘N grosso abbraccico a tuttiquanti. 😉

  5. pino santoro ha detto:

    Il sasso lanciato ha messo in fibrillazione quasi tutte le sedi brindisine. Il malcontento esiste ed è forte. Qualcuno è costretto a difendersi. http://www.brindisireport.it/politica/2012/02/13/matarrelliho-lavorato-per-unire/

  6. Caro Pino
    si tratta di una difesa “indifendibile”, come quella del PD nazionale che, a fronte degli scorticamenti su cavie vive fatte dalla Fornero, continua a chiedere in giro se si preferisce tornare al sultano di Arcore con tutti i suoi magnaccia.
    Questo rinfaccia Antonino dando per buona la gestione del fascista “pro domo sua”, anche questo genitore fortunato di figli felicemente sistemati, Mennitti, e amico di palazzinari del ferro e del cemento, che la sinistra brindisina ha trattato come un santo taumaturgo, sebbene di altra religione.
    Questa è gente strana, non li capisco.
    Pietro Santo

  7. smemorato ha detto:

    Ma la gente strana è chi respinge facendo finta di rinnovare o chi prova a rinnovare coi mezzi, anche minimi, a disposizione? Io credo che anche queste piccole azioni di stimolo possono fare arrivare messaggi a chi vuol rinnovare a parole e poi nei fatti utilizza vecchi ferri del mestiere, sarebbe bello che… si finisse di perseguire il consenso inseguendo laqualunque.

    Ci vuole coraggio e mantenere la calma per non sentirsi un pallone perso, ha appena cantato Samuele Bersani!

  8. smemorato ha detto:

    L’amico Pino dice pane al pane… e “il diavoletto” si chiede dovremmo dare ragione a Grillo?

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