Ci sono! Votate anche Voi cliccando qua sotto!

LA PUGLIA DIMENTICATA / 5

Disseminati per tutta la Puglia. Nascosti. Dimenticati. Sono questi i luoghi che la scrittrice Flavia Piccinni per Repubblica Bari riscoprirà e racconterà, seguendo anche le vostre indicazioni, da Brindisi a Taranto, passando per le Murge e la Terra di Bari, per la Capitanata e il Salento. Luoghi in perfette condizioni e luoghi abbandonati. Siti archeologici, ma anche borghi e piazze, musei e chiese, spiagge e boschi. A decidere quale luogo dovrà essere raccontato sarete voi che, votando sul sito fra tre proposte e segnalando i posti che vi stanno più a cuore, potrete scegliere quale parte della Puglia vorrete scoprire o riscoprire nelle sue atmosfere, nelle sue storie e leggende. Un’occasione per tracciare un’ideale mappa delle bellezze e dei misteri disseminati lungo l’intero territorio e svelare così la nostra Puglia!

Il Diavoletto

La Madonna della Grotta

è un

Bene Comune

Brindisi è invasa dalle formiche.

Sono oltre tremila in questo gruppo.

Vai a trovarle clicca qui.

La foto è di Alberica Suma

Voltagabbana

E mentre qualche nostro concittadino (Nicola Trinchera tanto per non fare nomi) abbandona la Federazione della Sinistra a quanto sembra senza alcuna motivazione ufficiale, un altro nostro concittadino si candida a Brindisi con questa lista. Si tratta di Pietro Santo Palmisano. A me i voltagabbana non piacciono e proprio per questo pur nel rispetto di una diversa visione  del quadro politico locale faccio a Pietro, a tutti i componenti della lista e al loro candidato Sindaco Avv. Roberto Fusco gli auguri più sinceri. Ovviamente questo spazio è anche a sua disposizione. Posti in piedi, non abbiamo bisogno di sedie. Clicca qui per leggere i nomi dei candidati della Lista della Federazione della Sinistra

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Informazioni su smemorato

senza nulla a pretendere
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27 risposte a

  1. smemorato ha detto:

    Parco Archeologico Botromagno (Gravina in Puglia) L’insediamento, abitato dall’Età Neolitica all’Età del Bronzo, oggi è un vero e proprio parco archeologico con i resti della vecchia città peuceta
    (267 voti) 49%
    (267 voti) – 49%
    Chiesa della Madonna della Grotta (Ceglie Messapica)
    È una grotta naturale ricca di stalattiti e stalagmiti che, abitata intorno al 900 d. C. dai monaci basiliani, è caratterizzata da stretti passaggi con gallerie e da una chiesa tardo gotica costruita nel XIV° sec
    (254 voti) 47%
    (254 voti) – 47%
    Il Convento di San Potito e la Biblioteca di Ascoli Satriano (Foggia)
    Costruito nel 1837 per volere dei frati della Provincia francescana di Michele Arcangelo, che comprendeva all’epoca la Capitanata e il Contado del Molise, il convento è ancora oggi uno scorcio di pace
    (20 voti) 4%
    (20 voti) – 4%
    541 voti alle 19:27. Sondaggio aperto alle 19:56 del 31.03.2012
    AVVERTENZA
    Questo sondaggio non ha, ovviamente, un valore statistico. Si tratta di una rilevazione aperta a tutti, non basata su un campione elaborato scientificamente. Ha quindi l’unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione su un tema di attualità. Le percentuali non tengono conto dei valori decimali. In alcuni casi, quindi, la somma può risultare superiore a 100.

    Votate!!!

    • Forse il concetto di Bene Comune è stato privatizzato proprio da alcuni pasdaran che l’hanno voluto come simbolo della loro personale lotta politica.
      Nulla agli altri che non sono “Rossi”?
      Madonna della Grotta non è più “nostra” e preferisce essere Bene Comune?
      “Il Giardino delle Suore” è stato forse distrutto perché non è Bene Comune?
      Non interessava a Scoditti e Portaluri? Rossi non c’era?
      Erano tutti a pulire spiagge?
      Cegliesi cercate di riprendervi almeno Madonna della Grotta prima che inizi la prossima stagione balneare!
      Con molta rabbia
      PIETRO PALMISANO

  2. carolemico ha detto:

    Ciao, ho gia votato anche io per la chiesa di Madonna della Grotta, anche non essendo di Ceglie.
    La chiesa di Madonna della Grotta la conosco solo dall’esterno ne tanto meno sono entrato nella cripta, eppure a vedere un simile monumento in quelle condizioni, lasciato all’incuria delle persone è in balia agli agenti atmosferici, mi viene spontaneo fare una domanda, ma tutte le amministrazioni comunali cegliesi (non faccio distinzioni di colore politico) sin dal lontano passato che sia quelle più recenti (e qui scusate lo sfogo, ma mi viene dal cuore,) ma che cazzo stanno a fare, ma quandè che si daranno da fare per salvare tutte le antichità di una citta come Ceglie.
    E non è solo la chiesa in questione che versa in quelle condizioni, il castello per esempio e in condizioni vergognose; tempo fa sui nostri blog e siti si parlo delle cappelle votive sparse per la campagna cegliese, in condizioni pietose; le specchie che spariscono giorno per giorno ad opera di sciacalli che ne sottraggono le pietre; sono state rinvenute e scavate centinaia di tombe messapiche, ma di queste solo una scoperta di recente è ancora visibile (forse); le antiche masserie delle vere opere d’arte. L’elenco sarebbe molto lungo, ma non voglio fare un post nei commenti.
    Io torno a ripetere, ma quandè che si renderanno conto (a meno che non fanno i finti tonti) che Ceglie e una città che ha più di 4000 anni, ma ci rendiamo conto che quando i nostri antenati combattevano contro i greci di Taranto, sui tanto decantati sette colli di Roma ancora pascolavano le capre e scusate se è poco. E tutto quel poco che purtroppo rimane lo vogliamo lasciare andare in rovina. Questo è solo un suicidio sotto tutti i punti di vista, qui si dovrebbe puntare e investire non sulle minchiate tipo per esempio i campi da golf.
    Basta, mi fermo qui, quando perdo le staffe (e a ragione) tendo a diventare volgare.

  3. carolemico ha detto:

    Ciao, parafrasando la trasmissione Grande Fratello, sei stato nominato, Heheheheheh, se ci sono problemi avvisami, vedi qui
    http://carolemico.myblog.it/archive/2012/04/04/puglia-antiche-costruzioni.html

  4. ceglieterrestre ha detto:

    Sono stata assente. Conosco questa amara verità, spero che un giorno “Madonna della Grotta” torni al suo splendore.Adesso guarderò come votare. un caro saluto

  5. carolemico ha detto:

    Ciao a tutti, hei mi e sorto un dubbio, guardando bene la foto della Chiesa di Madonna della Grotta, se non erro alcuni anni fa (quindici più o meno) quando io vidi la chiesa per la prima volta, quel cerchio (attorno alla finestra) ora scuro, era formato da pietre lavorate, o sbaglio?, se si che fine avranno fatto quelle pietre?, stanno smantellando anche questa?

    • Ci siamo, se vuoi puoi contribuire al bene del capoluogo scrivendo in tutti gli spazi di tua competenza la mia pubblicità elettorale, la seguente:

      Per far risorgere la tua città
      incomincia dal primo rigo in alto a sinistra

      Al Comune di Brindisi vota
      PIETRO PALMISANO
      per la Federazione della Sinistra

      col Sindaco ROBERTO FUSCO

      per iniziare bene IL PRIMO RIGO
      IN ALTO A SINISTRA: Palmisano

  6. Grazie al cielo, con te ci si capisce!
    Mi basta e avanza e mi ripaga ampiamente delle “croci” che si trovano per i vicoletti del nostro paesino.
    Ciao. Pietro Santo

  7. Come vedi, caro Demonio mio,
    questi non vogliono cambiare abitudini, sopratutto quelle cattive.
    Capisco l’ex addetto stampa del sindaco fascista che si è messo con quel fascio confuso e inestricabile di interessi e di potere, come definirli più che demoverforimpinvalcraxsinlibchemalditest, una sorta di salsiccia di rifiuti tritati e rinsaccati con cui fare il solito “servizio” senza vaselina alla città,
    un aspirante sindaco che si presenta ai misteri, all’Addolorata e alla Pasqua di Resurrezione con la speranza di seguire pure il Corpus Domini con la fascia tricolore!
    E capisco pure la cara formichina, che pensa che per affrancarsi dalle vecchie abitudini basti cambiare nome e distintivo!
    Non li capisco quando si accapigliano rimproverando all’altro ciò che ciascuno di loro deliberatamente trama.
    E non li capisco quando l’una se la prende col prete piuttosto che con l’exgiornalista e l’altro rimprovera a quella di aver passato la denuncia dell’accaduto ad un candidato di destra: “sorge spontanea la domanda”, quale dei 256 (duecentocinquantasei) candidati che sostengono l’ex giornalista si può definire di “sinistra” o di “centrosinistra”?
    Qualche ex assessore o consigliere della passata giunta?
    Ma la giunta defunta non si era divisa al 50% fra i due schieramenti più numerosi?
    E questi due schieramenti sono di destra di centro o di sinistra?
    Caro Demonio
    non è per caso che sono andati alla stessa chiesa pregustando un prossimo patto di reciproco sostegno al ballottaggio?
    Auguri a tutti e due!
    Pietro Palmisano

    • smemorato ha detto:

      Una vera e propria epidemia: “Una volta terminata la Santa Messa all’esterno della chiesa il sacerdote, a mia insaputa, mi ha fatto salutare una pò di persone.”

      • “A loro insaputa”
        anche la campagna elettorale. Per questo non ho timore a riaffermare che queste formazioni sono fascine, o fasci inestricabili, di interessi e di potere: se vai a guardare bene dentro ci stanno tutti, ma proprio tutti, e a volte l’uno all’insaputa dell’altro.
        Ci sono “verdi” di varie gradazioni, sinistri di varia angolazione, centri di diversa latitudine.
        Tutti comunque vanno a chiedere la benedizione per la propria personale “crociata” a Sua Eccellenza o ai suoi emissari. Questa è la chiesa in argomento, quella del Seminario intitolato a S.S. Benedetto XVI.
        Poveri turchi!
        Pietro Santo

      • smemorato ha detto:

        C’è, purtroppo, d’aspettarsi (e si sta già realizzando) un generale salto della quaglia. Intanto i “vertici” si stanno affannando in un’altra giravolta sul finanziamento pubblico della politica, chissà cosa verrà fuori da questo tardivo uovo di Pasqua!

  8. A proposito di “Formiche” e antagonisti
    Voglio dirvi in poche righe che io a Don Vanni, il parroco dei Salesiani dell’incontro pasquale con i candidati delle elezioni comunali di Brindisi, gli credo.
    Se dice che non l’ha fatta apposta, merita credito! Anche perché aggiunge candidamente che è nel suo diritto avere delle simpatie o delle amicizie, anche politiche. Anche i suoi fedeli possono avere simpatie politiche e per lui è ovvio.
    Pensate voi che nella roccaforte dei berluscones brindisini un qualsiasi Don Vanni potrebbe affermare il contrario e suggerire le sue simpatie ai parrocchiani?
    E quando mai? Questa volta sì!
    Per la felicità di tutti i Don Vanni d’Italia questa volta l’ABC della politica nazionale, in campo locale, a sua insaputa, sostiene lo stesso candidato sindaco. Pensate che c’è anche un candidato ABC alternativo.
    Povero Don Vanni pensava che tutti i suoi parrocchiani fossero presenti nello stesso ABC. Pensava che l’ombrello della coalizione lo riparava anche sotto l’aspetto istituzionale, cioè ICI-IMU, ASSOCIAZIONI, SCUOLE PRIVATE, ecc.
    Ecco perché rivendica candidamente la libertà di pensiero e di simpatia politica per i parroci, estensibile ai parrocchiani!
    Peccato doverlo disilludere!
    Oltre lo sbarramento dei berluscones che ti si annidano in seno
    Caro Don Vanni
    c’è uno sbarramento ideale che non puoi e non devi ignorare!
    ABC è il mandante del GOVERNO KILLER che HA CANCELLATO GLI AIUTI ALLE OPERE CARITATIVE PER FINANZIARE LA GUERRA.
    ABC è garante del GOVERNO KILLER che cancella le pensioni ai tuoi parrocchiani,
    ABC è il suggeritore della politica di questo GOVERNO OMICIDA e AFFAMATORE che nega il lavoro e la sussistenza ai tuoi giovani ed ai loro genitori.
    ABC è la negazione delle libertà sindacali e democratiche che autorizza questo GOVERNO FASCISTA a sguinzagliare le forze c.d. dell’ordine contro i manifestanti, come se questi poveri disperati fossero cani rabbiosi.
    ABC ha governato a Brindisi con un centrodestrasinistra (Antonino) e quindi con Mennitti, riducendo la città nello stato attuale.
    TU HAI DIRITTO ALLE TUE SIMPATIE, ma sei anche un pastore, non puoi portare le tue pecore in pasto ai lupi!
    Con affetto e “simpatia”

    PIETRO PALMISANO

    • Pietro Palmisano ha detto:

      A proposito di pecore e di lupi e di conseguenza di “pastori”, ho letto, su invito di mia moglie, il toccante appello del responsabile della Caritas diocesana di Brindisi a tutti i politici ed ai candidati alle elezioni.
      In sintesi questo buon samaritano invita a recarsi anche nei locali fatiscenti del dormitorio dove sono ammassati in una situazione pietosa 200 exstracomunitari, ecc.
      Pensare che nell’Hotel a 1000 stelle intitolato al papa, dove si son recati alla messa pasquale alcuni candidati, vivono comodamente anche a spese dei cittadini soltanto 7 (sette) giovanissimi seminaristi, il vivaio della chiesa locale….
      A chi legge la cura e il piacere di commentare.
      Pietro Palmisano

  9. Lo storico incontro di “Fasano”: non si tratta di un re e di una camicia rossa, ma di un “sobillatore coi baffi”, come lo chiama Diavoletto, ed un industrialotto con pochi capelli (come dicono alcuni).
    Fra i due poche notevoli differenze ma una qualità che li accomuna davanti a Dio ed agli uomini: nessuno dei due paga (volentieri) il male fatto e i danni causati.
    In politica li accomuna un’altra piccola dote (per certi è una qualità): ambo i due odiano la CGIL. Diciamo che schifano i lavoratori.
    Ambo i due sono abbastanza protetti, da vigili urbani, da CC, da GdF.
    Sono simili, potrebbero perfino fare una lista destracentrosinistra comune.
    Ma Dio esiste! E se ne frega dei vostri soldi e del vostro potere.
    Pietro Santo

  10. Anonimo
    11 aprile 2012 @ 15:55

    ma pietro santo perchè non si apre un suo blog elettorale!?l
    Replica

    Pietro Santo
    Il tuo commento è in attesa di moderazione
    11 aprile 2012 @ 16:50

    Perché quelli come te non ci verrebbero. Perciò

    Vota PIETRO PALMISANO
    scrivi sul primo rigo in alto
    a sinistra sulla scheda elettorale
    a fianco al simbolo della
    Federazione della Sinistra
    nel riquadro di BRINDISI’
    Sindaco ROBERTO FUSCO

    A richiesta vi fornisco il programma personale,
    ma preferirei collaborazione per farlo insieme.

  11. Pietro Santo ha detto:

    Non mi sembra utile per l’autostima del popolo di sinistra addebitare a Vendola cose che non gli appartengono.
    Il voto di scambio a Brindisi è appannaggio dei professionisti della politica con la “p” più minuscola possibile e degli affaristi che pur di essere presenti nei luoghi di potere si alleerebbero anche col peggiore dei delinquenti (vedi il caso arcoriano)!
    Quelli di impegno sociale e del pd non sono lontani da arcore (con la “a” minuscola) come gli ex forzisti che hanno imbarcato.
    Credo che quelli che si dicono di sel brindisina avevano bisogno di darsi delle arie millantando parentele con Vendola.
    Io non sono di SEL ma credo ancora che Nichi Vendola sia un elemento importante per l’unità della sinistra e per la buona politica, lontano dai partiti arraffasoldi.
    Pietro Palmisano

  12. Pietro Santo ha detto:

    Voglio aggiungere un pensierino per l’esercito di scrutatori arruolato in modo discutibile, con gestione privatistica e di parte, alla luce del sole, che non è esploso alla vista di tanta sporca arroganza del potere, anzi dei più stupidi servi del potere stupido.

    14 aprile 2012 @ 23:08

    Un discorso speciale dovremmo fare per gli scrutatori nominati “ad personam” dagli intrallazzatori brindisini che vanno a pesca di voti con l’amo.
    Sanzionati costoro, cioè gli intrallazzatori, a quei concittadini che comunque fanno un lavoro molto duro al limite dello sfruttamento deve andare tutta la nostra solidarietà e il nostro rispetto.
    Che si tratti di giovani inoccupati o di maturi padri di famiglia alle prese con i buchi del bilancio familiare, meritano la nostra stima e il nostro sostegno per un compito di grande importanza per il funzionamento della democrazia.
    Noi li crediamo abbastanza maturi e indipendenti da non lasciarsi infinocchiare da gentaglia abituata a vedere i propri simili proni e supini.
    Non devono nulla a nessuno, se non fedeltà allo Stato e al popolo nell’esercizio responsabile del loro compito.
    Crediamo impossibile che i nostri scrutinatori possano avere simpatie verso gente che fino a ieri giurava e spergiurava addirittura che Ruby è nipote di Mubarak.
    Ai componenti dei seggi elettorali ricordiamo soltanto che in quei tre giorni di intenso lavoro saranno dei Pubblici Ufficiali con un compito gravoso ma di grande e meritato onore, pari soltanto alla fedeltà dimostrata verso le leggi.
    Più avanti gli ricorderemo due regole inderogabili per la validità delle operazioni di voto, che vengono spesso disattese con la complicità e l’incoraggiamento di funzionari ammalati di ansia da prestazione per la fretta del risultato.
    Poi glielo ricorderemo, ma non gli attribuiremo simpatie o gratitudine verso coloro che hanno favorito la loro nomina: sarebbe oltremodo offensivo verso le loro persone ed il compito che si apprestano a svolgere!
    PIETRO PALMISANO

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