facciamolo insieme


Anonimo, 11 aprile 2012 @ 15:55-: “ma pietro santo perchè non si apre un suo blog elettorale!?”

Replica Pietro Santo: “Perché quelli come te non ci verrebbero. Perciò

Vota PIETRO PALMISANO
scrivi sul primo rigo in alto
a sinistra sulla scheda elettorale
a fianco al simbolo della
Federazione della Sinistra
nel riquadro di BRINDISI’
Sindaco ROBERTO FUSCO

A richiesta vi fornisco il programma personale, ma preferirei collaborazione per farlo insieme.”

Mi pare una risposta buona; una proposta ancora migliore: costruire insieme è proprio il senso della politica.

***

A proposito di costruire e ricostruire Ahi Ceglie ci informa sul recupero di San Demetrio, un gioiello di Ceglie Messapica.

foto Vincenzo Franco (grazie ad Ahi Ceglie)

Informazioni su smemorato

senza nulla a pretendere
Questa voce è stata pubblicata in Brindisi, politica. Contrassegna il permalink.

17 risposte a facciamolo insieme

  1. Potremo dire che i nostri soldi sono stati spesi bene!
    Ringrazio il Parroco per aver dato valore ai sacrifici dei Cegliesi ed ai contributi pubblici.
    Pietro Santo

  2. ceglieterrestre ha detto:

    ‘Gni tanto ‘na notizzia bbona 😉 grazzie

  3. Anonimo
    12 aprile 2012 @ 08:38

    Pietrosà, e basta!
    Non so che lavoro fai, se sei un pensionato di lusso o hai vinto la lotteria. Ho capito comunque che hai una certa età e quindi non renderti ridicolo con stupori adolescenziali (per piacere, non scambiarli con candore d’animo) e oppressioni mendicanti per un voto. Sarai sicuramente una brava persona, ma non perdere la misura. Non ci puoi fare questo. Noi siamo innocenti.
    Replica

    Pietro Santo
    Il tuo commento è in attesa di moderazione
    12 aprile 2012 @ 09:48

    Grazie per le domande pertinenti che si devono fare a chiunque aspiri ad avere deleghe di rappresentanza dei concittadini.
    1- Sono pensionato a 1020 Euro al mese e, purtroppo, non ho vinto la lotteria.
    2- Alcune cose mi stupiscono veramente, come i contratti da caporalato che fanno ai nostri figli, quando li fanno, oppure le buste paga falsificate di alcuni nostri c.d. imprenditori, oppure ancora i pensionati di lusso che non si perdono una “giornata in nero” fino ai settanta anni, rubando il lavoro ai loro “figli” inoccupati.
    3- Non mendico il voto: massima libertà di farsi continuare a “fottere” dai ladri che conosciamo ormai tutti.
    4- Concordo sull’innocenza dei miei elettori, infatti chiedo voti solo agli innocenti, perché non saprei rappresentare gli altri.
    5- Spero di non farvi del male, ho tanta voglia di dimostrare che si può fare politica “innocente”!
    6- Grazie per la “brava persona”, è un riconoscimento che mi da speranza.

    Pietro Palmisano

    • Pietro Santo ha detto:

      Vediamoci domani a Roma per lottare contro le riforme dei macellai, alla grande manifestazione unitaria dei sindacati dei lavoratori.
      Pietro Palmisano

      • smemorato ha detto:

        Coccodrillo Fornero ha superato se stessa, il problema degli esodati è stato creato dalle aziende e non dalla sua riforma, come dire che i lavoratori sono stupidi: fanno accordi di esodo sapendo di non poter arrivare alla pensione… ma fammi il piacere!

  4. francesco ha detto:

    esagerato un rimando su questo blog…per una frase che voleva sottolineare i commenti fuori-post…utilizzo e leggo i blog tutti i giorni e li ritengo utilissimi…

    francesco s

    • smemorato ha detto:

      Sostengo un “cegliese nel mondo” che tenta una sua via “vergine” alla politica, così come sostengo la cultura e la memoria cegliese. Il blog è una piazza e le piazze ospitano anche comizi. I comizi vanno giudicati per i contenuti, la forma consta l’oratore.

  5. Pietro Santo ha detto:

    A proposito di coccodrillo Fornero ieri durante la manifestazione che il duce di Roma con l’aiuto dei suoi pretoriani vestiti di nero ha deviato in vie secondarie, impedendoci di sfilare per Via Nazionale, nel corteo alle mie spalle si cantava questo ritornello:
    “E Mario Monti lo vogliamo ssì, e Mario Monti lo vogliamo ssì,
    lo appenderemo per i coglioni
    e Mario Monti lo vogliamo ssì.
    E la Fornero la vogliamo nno, e la Fornero la vogliamo nno
    perché …i coglioni …non li tiene
    la Fonero la vogliamo nno!”
    Per il “servizio” che sta facendo ai lavoratori non potremo appenderla per le palle, ma un modo per ricompensarla lo troveremo.
    Merita tanto!

    Pietro Santo

    • Pietro Santo ha detto:

      Per completa verità c’era anche un gruppetto a favore della riforma, che declamava:

      Monti, Fornero, vogliamo la riforma!
      Vi manderemo nei campi di lavoro
      ….e di rieducazione!

  6. Pietro Santo ha detto:

    Pietro Santo
    16 aprile 2012 @ 08:00

    Grazie per aver segnalato il Manifesto per un soggetto politico nuovo.
    Io ho subito aderito, puoi farlo pure tu, se non l’hai già fatto.
    Ciao
    Pietro Santo
    Replica

    eldiablo1959
    16 aprile 2012 @ 08:02

    Se controlli nel link vedrai che ho aderito anch’io.
    Replica

    Pietro Santo
    Il tuo commento è in attesa di moderazione
    16 aprile 2012 @ 08:04

    Bravissimo!

    • Pietro Santo ha detto:

      In attesa che coaguli e cresca il “Nuovo soggetto politico” di cui sopra,

      alle prossime amministrative di Brindisi del

      6 e 7 maggio Vota per ROBERTO FUSCO
      Sindaco per BRINDISI SI’
      sul primo rigo in alto a sinistra
      Vota PIETRO PALMISANO
      accanto al simbolo Federazione della Sinistra

      perché tutti i brindisini possano partecipare al governo della città
      ricostruendola più bella più giusta più solidale più sana

      Vota PIETRO PALMISANO
      primo rigo in alto a sinistra

  7. Pietro Santo ha detto:

    16 aprile 2012 @ 12:22

    Gentile Redazione del Nuovo Quotidiano di Brindisi
    mi ha molto colpito la lettera del Vostro lettore e mio concittadino Giuseppe Lillo da Voi pubblicata nell’edizione odierna, in prima pagina.
    Il nostro giovane concittadino conclude la sua lettera, molto puntuale e ricca di solide considerazioni sullo stato della nostra città, con un invito ai candidati a recepire il suo personale contributo di analisi e di proposte per migliorare la gestione della “cosa pubblica” della nostra città.
    Io sono uno dei tanti candidati al Consiglio Comunale della città di Brindisi, ma faccio politica all’antica, col passa parola e col contatto diretto con i concittadini elettori, poiché non ho mezzi miei da destinare alla pur necessaria pubblicità e non dispongo del sostegno economico di ricchi sponsor o lobby o partito alcuno.
    Sono fortemente interessato ai contributi di discussione e di proposte che sicuramente il giovane Giuseppe Lillo sarebbe felice di dare.
    Vi prego pertanto di volere girare al Signor Lillo il mio indirizzo di posta elettronica. Email: pietropalmisano@alice.it
    Grazie per la collaborazione.
    Pietro Palmisano

    • Pietro Santo ha detto:

      Gentile Sig. Palmisano,
      la redazione del Quotidiano mi ha girato la sua mail. Apprezzo il suo
      interesse, tra l’altro ho visto che è nella lista di Roberto Fusco,
      l’unico candidato che, ad oggi, ha risposto al mio appello. Ne terró
      conto. La mia lettera non è nulla in confronto alle lettere che potrebbero
      scrivere molti miei coetanei, in fondo io ho il privilegio quanto meno di
      studiare in un’Università che, se non a Brindisi, il lavoro me lo
      garantisce altrove. Peró il problema è serissimo e andrebbe affrontato il
      prima possibile: Brindisi è una città in piena decrescita dal punto di
      vista dell’andamento della popolazione. Non raggiungiamo i 90.000
      abitanti, quando 20 anni fa eravamo arrivati quasi a 100.000, e quelli che
      se ne vanno sono proprio i giovani i quali non hanno nemmeno la speranza
      di trovare il lavoro! Qualcuno dovrebbe farsi carico di risolvere questi
      problemi. In ogni caso se vuole rispondere pubblicamente al mio appello,
      la invito a visitare il mio blog, dove tra l’altro ha già risposto
      l’avvocato Fusco. Questo è il link:
      http://radicalchicchismo.blogspot.it/2012/04/lettera-ad-un-rinnovamento-mai-nato.html?m=0

      A presto.
      Giuseppe

      • Pietro Santo ha detto:

        Caro Giuseppe
        anch’io devo ringraziare il “Nuovo Quotidiano di Brindisi” per averci permesso di dialogare (come te ci contavo meno di niente e sono felice di essermi sbagliato).
        Credo di avere realizzato un doppio “bingo”, una doppia vincita alla lotteria. Anch’io incomincio a preferire il web, ma la carta stampata, pur avendo abdicato al suo ruolo di primo mezzo d’informazione, conserva una enorme impotanza nel circuito della pubblicità di alcuni beni e servizi non secondari delle comunità.
        Ritengo questo scambio un premio alla mia fede e alla mia testardaggine.
        Mi sono candidato per il grande amore per la mia famiglia: mai avrei permesso che i miei figli e mia moglie disertassero le urne per disperato qualunquismo.
        Cercando di non fare il verso alle tue considerazioni ti parlo un poco di noi.
        Io sono pensionato da alcuni anni e dedico il mio tempo alle cure di una famiglia di complessive sette persone. Due figli diplomati con lavoro precario, uno diplomato senza lavoro, uno al secondo scientifico, un cognato invalido completamente incapace che vive con noi da ventuno anni, mia moglie.
        Mia moglie è stata impiegata all’ENEL fino al 31 dicembre 2007, quando è stata invogliata dall’Azienda a dedicarsi più completamente alle cure del fratello invalido (deve aver proprio rotto con la 104!!!), aspettando tranquillamente la pensione di vecchiaia, che per lei sarebbe maturata questo 8 marzo 2012, data del suo sessantesimo compleanno, oltre che dolorosa ricorrenza per le donne di tutto il mondo. Ricorrenza felice avrebbe dovuto essere, che poteva lenire di poco lo stare legata ventiquattro ore di tutti i benedetti giorni al fratello per accudirlo, pulirlo, fargli compagnia, un bambino di 56 anni che non vede più ed ha pure l’alzheimer.
        Scusami, so che questo non ti deve riguardare. Ma in pochi giorni, ultimi dell’anno che abbiamo appena archiviato, un governo sobrio e c.d. tecnico ha finito di sconvolgere la nostra vita che già non era così entusiasmante, negando a mia moglie la pensione e allontanandola ancora di quattro o cinque anni.
        Niente di eccezionale se paragonato alle 23 persone, imprenditori onesti, pensionati, operai, capifamiglia, che dall’inizio di quest’anno si sono tolti la vita.
        E poi aggiungi le tue considerazioni, ripeto, senza farti il verso.
        Perché i giovani come te tardano oltre ogni misura a sposarsi o non si sposano più?
        Come mai fanno appena un figlio sulla soglia dei quaranta anni o non ne fanno per niente?
        Possibile che con la cresciuta offerta di nuove e moderne costruzioni facciano tanta fatica a trovare la casa? E se la trovano devono portare la fideiussione dei genitori e dei nonni pensionati per poter contrarre un mutuo trentennale (trenta anni di schiavitù alle banche!!!)?
        Credo che non t’importi altro della mia vita da brindisino, quando vuoi, però te la racconto.
        Ora c’importa capire se c’è soluzione ai problemi che stiamo dicendo.
        A via Osanna e a via San Leucio, dove oggi svettano superbi palazzi di bellissimo colorato cemento, un tempo avresti potuto ammirare i resti di una formidabile architettura industriale funzionale e funzionante fino alla prima metà del secolo scorso. Tutto distrutto per far posto ai “bei” palazzi.
        Quando i tuoi genitori andavano ancora alla scuola materna, al posto dell’Enichem e dell’Enel c’erano ancora i più ricchi vigneti del nostro Salento, con vitigni di tutto rispetto mai abbastanza sfruttati e riconosciuti. In via Osanna e via San Leucio c’erano anche grandi fabbriche di botti oltre che cantine, molini e oleifici.
        Nel porto della Brindisi postunitaria si caricavano navi di tutti i ben di Dio. Anche se le navi sono state sostituite dai treni e dai tir, resta il fatto che questa è una terra fantastica, dotata da Dio e dalla natura di grandi potenzialità. Pensi che non sia adatta a sfamare e tenere allegramente impegnati anche duecentomila abitanti?
        Anche se io sono maturo d’età possiamo non ideologizzare il discorso.
        Giuseppe,
        bisogna costruire una comunità di gente che si trova bene insieme, una comunità in cui tutti troviamo il nostro posticino, una società tale che tutti siamo utili a tutti.
        Voi giovani lo potete fare, voi lo dovete fare, è il vostro interesse. Voi potete ancora inventare una politica di servizio, disinteressata, anzi con l’ansia dell’interesse generale, una politica con incarichi gratuiti e a rotazione, per cittadini uguali, senza megacartelloni e “santini” che imbrattano le città.
        Tu che ti senti un privilegiato hai il dovere di accogliere questo invito. Io ho messo momentaneamente a disposizione la mia persona per questa finalità, per far vedere a te ed ai miei ragazzi che è vero, che la politica bella è possibile.
        Pietro Palmisano

  8. Pingback: oi dialogoi | Il blog dei cegliesi nel mondo

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