“Ce se mange iosce?”



E’ online il nuovo sito internet istituzionale del Comune di Ceglie Messapica. Invariato l’indirizzo, http://www.comune.ceglie-messapica.br.it/, lo spazio è completamente nuovo sia nell’aspetto sia nell’organizzazione dei contenuti. Un sito web istituzionale del Comune di Ceglie Messapica esisteva già da alcuni anni. L’esigenza di un nuovo sito web, vede nelle linee guida, previste dall’art. 4 della Direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione 26 novembre 2009, n. 8, la sua realizzazione in quanto la normativa prevede il miglioramento dei siti web attivi, in termini dei principi generali, della gestione e dell’aggiornamento, dei contenuti minimi e delle funzionalità rivolte ai cittadini nel rispetto dei quattro principi fondamentali: il diritto all’accesso, il diritto all’informazione, il diritto alla formazione, il diritto alla partecipazione.
Il sito nasce oggi con la voglia e la volontà di crescere pagina dopo pagina, con l’attivazione dei nuovi servizi ai cittadini. Ha l’impostazione di un sito istituzionale e gli utenti troveranno le informazioni sull’attività amministrativa dell’ente e la guida a tutti i servizi per i cittadini, completa di modulistica, come prescrivono le più recenti normative. Ma, grazie ad un’impostazione grafica dinamica e piacevole ed alla possibilità di inserire una notevole quantità di contenuti, anche fotografici, il sito si propone come un portale dedicato al territorio, alle sue caratteristiche ed alle attività che lo rendono particolarmente attraente per turisti e visitatori. Le applicazioni online che saranno attivate nei prossimi mesi contribuiranno a trasformare il sito – da vetrina a servizio – fino a consentire la realizzazione dell’attivazione di servizi volti alla democrazia digitale.
Il Comune oggi, dotandosi di proprie tecnologie, ha scelto di operare in autonomia, sia per i contenuti che per gli applicativi, per cogliere un’altra sfida: il nuovo web 2.0. Il Nuovo Web, con tutte le possibili applicazioni (blog, forum, Youtube, Facebook, Twitter ecc.) rappresenteranno un importante passo verso un’autentica interazione e condivisione in cui il ruolo del cittadino è centrale.

COMUNICATO STAMPA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CEGLIE MESSAPICA

Ieri avevo segnalato ammienzə a chiazzə il nuovo topic su facebook, auguri e buon proseguimento a queste iniziative utili a tutti, cittadini e cegliesi nel mondo.

Dal 23 al 31 maggio p.v. (ore 11/22) nel Temporary Shop Milano Vetrine di Via Vigevano n. 6: “Ce se mange iosce?”, esposizione e degustazione di prodotti enogastronomici di aziende d’eccellenza della Puglia.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione culturale Corepuglia MED con il patrocinio dell’Assessorato al Mediterraneo Cultura e Turismo della Regione Puglia e dell’Associazione Regionale Pugliesi di Milano allo scopo di promuovere le imprese pugliesi ed i loro prodotti enogastronomici sul mercato nazionale ed, in particolare, milanese.

Sarà possibile acquistare prodotti provenienti da aziende di diverse aree geografiche della Puglia: Confetture e mostarde (del Salento, della Daunia, della prov. di Bari), Creme e patè di ortaggi, Funghi cardoncelli, Olio EVO (DOP) e condimenti, Legumi tradizionali: lenticchie, ceci neri e cicerchie di Altamura, Pasta artigianale, Rosoli, Prodotti da forno dell’Alta Murgia, Altamura, Prodotti dolciari a base di mandorle, Selezione di vini. Obiettivo dell’iniziativa è sviluppare le attività di relazione con i consumatori milanesi e con gli operatori interessati alle eccellenze della Puglia, nonché favorire la conoscenza del territorio e delle sue peculiarità.

www.arpugliesi.com

Informazioni su smemorato

senza nulla a pretendere
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4 risposte a “Ce se mange iosce?”

  1. carolemico ha detto:

    “Ce se mange iosce?”
    Risposta, iacqua cat cu la furcin
    E si caro mio, cosi si diceva una volta sfottendo, se continua cosi andremo veramente a finire che dovremo mangiare quello, poveri noi,
    Ciao.

    • smemorato ha detto:

      Una mia zia alla domanda “Ce se mange iosce?” rispondeva: patanə shdragnatə! Speriamo che almeno le patate non ci manchino 😉

      • Pietro ha detto:

        Il purè grossolano di patate schiacciate, condito con olio e sale e magari impastato con pomodori schiacciati è una vera prelibatezza. Una volta ogni settimana oppure ogni quindici è un appuntamento che non manchiamo.

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