alle origini


Il Parco archeologico di Pezza Petrosa:
È sito nel territorio comunale di Villa Castelli, lungo la strada provinciale per Grottaglie, in contrada “Pezza Le Monache”. L’area – come si può leggere nelle didascalie dei vari pannelli apposti a cura della Soprintendenza nel Parco Archeologico – è nota sin dai primi decenni del ‘900 grazie agli scritti dello studioso grottagliese Ciro Cafforio. Secondo la Soprintendenza Archeologica (che si basa esclusivamente sui dati scientifici rilevati nei recenti scavi del 1989-90), nessun riscontro archeologico sarebbe stato trovato per l’identificazione proposta dal Cafforio di Pezza Petrosa con “Rudiae”, patria di Quinto Ennio.

Il sito archeologico sarebbe pertinente ad un insediamento fortificato (“phourion”) posto sui primi rilievi delle Murge a difesa dei confini del territorio della colonia greca di Taranto. Lo scavo archeologico ha posto in luce un settore di necropoli utilizzato fra la fine del V e il III secolo a.C., ed un tratto della cinta muraria dell’insediamento, conservato a livello di fondazione per una lunghezza di m. 11,30. > leggi tutto

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5 risposte a alle origini

  1. Pietro Santo ha detto:

    A Pezza Petrosa, o nelle sue vicinanze, non sarebbe l’ipotesi meno attendibile. Anzi!
    Siamo sui cosiddetti “monti calabri”, siamo vicino al tracciato dell’antica Appia, siamo fra “genti” di discendenza messapica e in territorio di indiscutibile cultura greca.
    Se non qui, dove?

    • smemorato ha detto:


      Sicuramente è un punto di contatto fra i magnogreci tarantini e gli interni messapi che probabilmente se le diedero di santa ragione, più volte, nei paraggi. Quei contatti sono ricordati a Delfi la città di Apollo in Grecia.

  2. Chiunque fosse interessato a visitare il Parco Archeologico di Pezza Petrosa e la Mostra dei reperti archeologici (circa 200 pezzi di inestimabile valore…) ivi rinvenuti ed ospitati nei locali del Museo Civico presso il palazzo Ducale di Villa Castelli, può contattare l’Ufficio Cultura e Turismo del Comune, componendo il seguente numero: 0831 869214, o inviando una e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: lino.chirulli@libero.it
    Angelo G.Chirulli(resp. uff. cultura, turismo, pubblica istruzione)

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