ma, davvero, davvero?


“La cosa più terribile dei Due Minuti d’Odio non consisteva tanto nel fatto che bisognava prendervi parte, ma, al contrario, proprio nel fatto che non si poteva trovar modo di evitare di unirsi al coro delle esecrazioni”.

Una citazione molto amata.

I due minuti d’odio tratti da 1984 di Orwell, antesignano del pavlovismo mediatico (cioè del riflesso condizionato mediatico):

“Il rito dell’Odio era cominciato. Come al solito, la faccia di Emmanuel Goldstein, il Nemico del Popolo, era apparsa sullo schermo. S’udì qualche fischio, qua e là, fra i presenti. La donnetta dai capelli color sabbia diede in una sorta di gemito in cui erano mescolati paura e disgusto. Goldstein era il rinnegato (…). Durante il suo secondo minuto, l’Odio arrivò fino al delirio. La gente si levava e si rimetteva a sedere con gran rimestio, e urlava quanto più poteva nello sforzo di coprire il belato di quella voce maledicente che veniva dallo schermo. La donnetta dai capelli color sabbia era diventata rossa come un peperone e apriva e chiudeva la bocca come un pesce tratto fuor d’acqua. (…) La bruna dietro a Winston aveva cominciato a strillare: “Porco! Porco! Porco! ” e tutt’a un tratto afferrò un pesante dizionario di neolingua e lo scaraventò sullo schermo. Questo andò a colpir diritto il naso di Goldstein e poi ricadde a terra: la voce continuava inesorabile. In un momento d’improvvisa lucidità, Winston si accorse che anche lui stava strillando come tutti gli altri, e batteva furiosamente i tacchi contro il piolo della sedia. La cosa più terribile dei Due Minuti d’Odio non consisteva tanto nel fatto che bisognava prendervi parte, ma, al contrario, proprio nel fatto che non si poteva trovar modo di evitare di unirsi al coro delle esecrazioni”

Non voglio unirmi al coro delle esecrazioni, ma mi chiedo: la reazione di Beppe Grillo non sarà anch’essa prodotto di un riflesso condizionato della sua smisurata, ipertrofica autostima? Egli afferma di essere attaccato acriticamente senza che il Programma del M5S venga discusso nel merito; bene sarà vero, ma egli, ha mai avuto l’umiltà di discutere i programmi degli altri, uscendo dal fortino del suo blog o delle sue affollate assemblee di piazza? Un po’ di autocritica farebbe bene al suo movimento e a tutti noi allo sbando ed esposti ai venti incrociati della politica italiana persa alla ricerca di una strada per la Terza Repubblica.

Informazioni su smemorato

senza nulla a pretendere
Questa voce è stata pubblicata in citazione, politica e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a ma, davvero, davvero?

  1. alter_ego ha detto:

    Favia ha provato a rimediare al suo clamoroso fuorionda: «Da ormai cinque anni sto dando la mia vita per il Movimento 5 Stelle, contribuendo alla sua nascita. Ora ci sono dei problemi, li chiariremo tutti insieme», si limita a dire il consigliere regionale emiliano. Dopo la messa in onda, il consigliere regionale, che è uno degli esponenti più noti del M5S, spiega le sue ragioni su Facebook. «Il Movimento – scrive – è un grande sogno, non è Favia, non è Casaleggio. L’ultima occasione per questo paese, per riscattarsi. Mesi fa incontrai un giornalista, mi intervistò in merito alla democrazia interna nel livello nazionale. Tavolazzi (esponente espulso dal movimento, ndr) era stato un grande compagno di battaglie, come me, sin dagli inizi. Lo vidi piangere, dopo l’inibizione al logo. Ero arrabbiatissimo. In pubblico non ho mai voluto manifestare il mio disagio per non danneggiare la nostra battaglia»

    • mitop ha detto:

      Certo che se questi signori rappresentano l’alternativa alle vecchie nomenclature partitiche, a posto siamo… che vergogna!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...