Garage 21 Arte Contemporanea – 1° giovedì di settembre


La località è un piccolo e raccolto paese in provincia di Brindisi: Ceglie Messapica. Lo spazio si chiama “Garage 21 Arte Contemporanea” e da giovedì 6 settembre si aggiungerà nella costellazione italiana degli innumerevoli spazi per il contemporaneo. Uno start-up che non poteva iniziare con titolo migliore: “Pronti via”, con due testi critici di Serena Carbone e Lorenzo Madaro.

La prima peculiarità arriva con l’esposizione: non una commistione di generi, di reverse moda-arte-design, ma un percorso quasi antropologico nella realtà meridionale attraverso tre punti di vista differenti, sia a livello anagrafico che artistico: in mostra troveranno spazio da un lato le opere di Vittorio Balsebre, nato a Candela, in provincia di Foggia, quasi un secolo fa e che in Puglia ha deciso di vivere, di Davide Pepe, nato nella stessa Ceglie Messapica, nel 1970, che ha deciso invece di andarsene dalla regione mentre, terza figura, è il  collettivo M.I.L.C, extraterritoriale, proveniente dalla Calabria, e formato dai due giovani filmakers Michele Tarzia e Vincenzo Vecchio.

“Per Garage 21 – ha dichiarato Lorenzo Madaro su Vittorio Balsebre – abbiamo pensato di proporre una serie di opere della produzione recente che ben evidenziano il suo raggio d’azione, con alcuni “inserti” di altre epoche che rivendicano coerenza con un percorso. Scruta, strappa, accatasta. E poi incolla, squarcia e assembla il tutto in una dimensione contenuta: un foglio di carta bianca da saturare e su cui registrare un’immagine e, perché no?, una considerazione personale, quasi un diario. Vittorio Balsebre, d’altronde del prelievo di un’immagine e delle materie eteroclite, ha fatto la sua cifra identificativa, secondo attitudini dettate talvolta dal caso, o da osservazioni ravvicinate dell’arte della sua epoca”.

Davide Pepe, frame da video:  Davide Pepe: frame da video

Il corto che Davide Pepe ha riservato per questa mostra d’apertura è anch’esso, in qualche maniera, un collage. In questo caso di visioni tra realtà e surrealtà, sempre sul solco di un racconto autobiografico. Neri, tracce indefinite. Cieli anonimi. Ed ancora visioni sovrapposte, fotogrammi spezzati da luci e particolari di ombre, oggetti e una mano che muovendosi scandisce l’arrivo di un uomo che guarda l’osservatore attraverso una protesi dello sguardo riflessivo, una macchina fotografica.

Per il lavoro dei M.I.L.C invece si parla di “immagini di frontiera, che si addentrano negli archivi storici come in quelli della mente, per scoprire dinamiche nascoste che la parola o un suono rinnovano alla luce del movimento”. Una stelletta in più per il contemporaneo al sud.

Inaugurazione: giovedì 6 settembre 2012, ore 19.30, Ceglie Messapica (Brindisi), via Bottega di Nisco, 21. Durante l’inaugurazione vi sarà una performance musicale del “Coro dei clarinetti” diretto dal Maestro Antonio Bagnato e un aperitivo con vini delle Cantine Soloperto (Manduria). La mostra sarà visitabile tutti i giorni (fino al 30 settembre) dalle 19.00 alle 21.30 (info: 338.59.70.384).

uccio bondi
Clicca qui e guarda l’intervista di Angelo Perrino direttore di “Affari Italiani” a Uccio Biondi, in occasione della serata inaugurale di Garage 21.

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4 risposte a Garage 21 Arte Contemporanea – 1° giovedì di settembre

  1. cirrosi ha detto:

    Intervista interessante anche se pessimista.

    • smemorato ha detto:

      Direi però che si tratta di pessimismo della ragione, una presa di coscienza dei limiti umani temperata da una forza di volontà a proseguire nella costruzione di un lascito. La concretezza del “garage” ne è testimonianza!

  2. smemorato ha detto:

    Per l’inaugurazione dello spazio laboratorio Garage 21 arte contemporanea di Ceglie Messapica, una mostra che vede il coinvolgimento di tre realtà artistiche molto diverse chiamate a riflettere sulla territorialità: Vittorio Balsebre (Candela, 1916), Davide Pepe (Ceglie Messapica, 1970) e il collettivo calabrese Milc presentato da un testo critico di Serena Carbone. Pronti via si è aperta con la performance musicale del Coro dei clarinetti e tanto vino rosso di Manduria, quale modo migliore per celebrare la terra pugliese, che nella musica e nel vino affonda la matrice più remota? La mostra propone una serie di opere della produzione più recente del maestro Vittorio Balsebre in un racconto indiretto della sua storia caratterizzata dal forte legame con la Puglia scelta in età adulta e mai più lasciata.

    “Scruta, strappa, accatasta. E poi incolla, squarcia e assembla il tutto in una dimensione contenuta: un foglio di carta bianca da saturare e su cui registrare un’immagine e, perché no una considerazione personale, quasi un diario”, così Lorenzo Madaro racconta Vittorio Balsebre, sottolineando come il ritaglio di immagini, e la selezione delle stesse è da sempre fattore identificativo dell’artista. Davide Pepe, invece, che ha lasciato la Puglia da anni, pur essendovi originario, propone un corto composto di visioni reali e surreali di lontana eco autobiografica. Il sonoro ricostruisce il timbro dei filmini amatoriali d’antan, per poi proporre un susseguirsi di visioni di foglie e riverberi dei raggi solari. “Neri, tracce indefinite – prosegue Madaro – cieli anonimi e ancora visioni sovrapposte, fotogrammi spezzati da luci e particolari di ombre, oggetti e una mano che muovendosi scandisce l’arrivo di un uomo che guarda l’osservatore attraverso una protesi dello sguardo riflessivo, una macchina fotografica”.

    Quanto al movimento Milc, scrive Serena Carbone descrivendo i due filmaker Michele Tarzia (Vibo Valentia, 1985) e Vincenzo Vecchio (Vizzini (Ct), 1984), nel 2012 vincitori del concorso per le migliori sceneggiature di artisti under 35 indetto dal Mibac, “Immagini di frontiera sono le immagini che attraggono l’attenzione di Milc. e sulle quali i due filmaker lavorano e ricercano, addentrandosi negli archivi storici come in quelli della mente, per scoprire dinamiche nascoste che la parola o un suono rinnovano alla luce del movimento”.

    Fino al 30 settembre

    Garage 21, via Bottega di Nisco 21, Ceglie Messapica

    info: http://www.facebook.com/Garage21ArteContemporanea
    Maria Letizia Bixio

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