il mediterraneo


ulivo 500

Ulivo cinquecentenario sito in contrada “Battaglia”- agro di Villa Castelli: la chioma supera abbondantemente i 18 mt. di ampiezza! Foto di Giuseppe Cavallo.

Colgo l’occasione di una “taggata” su Facebook da parte di Lino Chirulli per riprendere un discorso sull’albero simbolo del mediterraneo e della sua civiltà: l’ulivo.

Nel Marzo dello scorso anno evidenziavo la notizia di circa 8.250 le piante secolari di ulivo di Puglia da espiantare per far posto al raddoppio della statale 16 che nell’ultimo tratto dei suoi mille chilometri attraversa la Puglia. Alcune di queste piante, all’epoca avrebbero trovato un asilo dopo l’espianto, c’era poi stata una mobilitazione sul web per salvare le restanti preziose piante. Il Comune di Otranto ne avrebbe adottate, trapiantandole, 500, altri ulivi erano stati richiesti dai comuni di Maglie, Minervino, Uggiano. Insomma la sensibilità sembrava alta, chissà come è andata a finire. Di quelle piante, 268 erano inserite dal ministero dell’Ambiente tra gli alberi “monumentali” del Salento. Credo comunque che migliaia di ulivi del Salento abbiano avuto il destino di martiri della statale 16. Aspetto naturalmente smentite. Per quanto riguarda Villa Castelli apprendo, sempre via facebook, da Cosimo Giancola  che: “nelle ultime lottizzazioni tra via Virgilio e via Aldo Moro di ulivi secolari ne sono stati abbattuti a decine, per non mettere i 3 poveri trulli e i 2 quasi sotterrati nell’area mercatale! Io dichiaro che tutto questo è una vergogna con un po’ di senso dell’estetica e del rispetto dell’ arte naturalistica si sarebbe potuto costruire ugualmente, riqualificando e valorizzando questi tesori.” Insomma non sappiamo tutelare ciò che i nostri padri spietratori della terra rossa ci hanno tramandato nel corso dei secoli scorsi. Anche in agro di Ceglie Messapica “risiede” un bell’esemplare, si trova in contrada “Genovese”: non so se è il più grande, ma è certamente notevole.

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senza nulla a pretendere
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2 risposte a il mediterraneo

  1. Giuly ha detto:

    “Produca la terra della vegetazione, delle erbe che facciano seme e degli alberi fruttiferi che, secondo la loro specie, portino del frutto avente in sé la propria semenza, sulla terra.” Genesi 1:11
    ***
    “Albero amico
    che da se rinasce,
    terrore delle lance nemiche;
    l’olivo di glauca foglia
    che nutre i nostri figli e
    in questa terra cresce in gran copia.”
    Sofocle, Edipo a Colono, 694

    • smemorato ha detto:

      Citazioni più che appropriate fra le moltissime che si possono dedicare all’ulivo: una pianta eccezionale che rappresenta il Mediterraneo e le sue grandissime civiltà umane.

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