Puglia vergognati!


nichi_vendola

La Puglia ha voltato le spalle al suo governatore e ha fatto stravincere il centrodestra nelle elezioni Nazionali del Parlamento del 24 e 25 febbraio. Un flop di dimensioni inattese per Sinistra, Ecologia e Libertà, un tradimento evidente, uno schiaffo di una intensità tale che va oltre ogni ragionevole previsione ed oltre ogni ragionevole senso della giustizia politica. Chi, in Puglia, ha premiato ancora una volta la destra, contro i propri interessi e, nonostante il buongoverno di Vendola, dovrà risponderne alla propria coscienza quando si tratterà di ritornare alle urne per una nuova consiliatura regionale. Intanto recatevi alla posta ad incassare la restituzione dell’IMU! Gli impiegati vi attendono a braccia aperte! VERGOGNA!

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senza nulla a pretendere
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39 risposte a Puglia vergognati!

  1. pietro ha detto:

    Sei molto arrabbiato, io sono calmo e freddo:
    2008 Senato Puglia centrodestra 1.017.066 voti centrosinistra 767.558
    2013 Senato Puglia centrodestra 682.787 voti centrosinistra 574.028

    2008 Camera Puglia centrodestra 1.129.974 voti centrosinistra 847.384
    2013 Camera Puglia centrodestra 727.376 voti centrosinistra 584.125

    Il M5S ha riportato 563.243 voti alla Camera e 476.932 al Senato

    come vedi si tratta di una pesante trasfusione a vantaggio del “terzo”

    forse questo mezzo milione di elettori non ha “capito” il buongoverno oppure non ha condiviso la soggezione di Vendola a Bersani e a Monti.

    La prossima volta ci andrà peggio, è la tendenza della nostra bella sinistra.

  2. smemorato ha detto:

    Arrabbiato tu dici? Certo lo sono, quando leggo queste percentuali che dicono tanto, anche troppo, sulla forza che si vuol dare al cosidetto Popolo della libertà: Carovigno (43,44%), Ceglie Messapica (42,87%), Fasano (39,49%) e Francavilla Fontana (39,43%). Ma come è possibile che i nostri compaesani siano così ciechi e sordi? Io non dico che dovevano votare in massa il PD (che da un decennio, almeno, inanellano un campionario di errori tale da far sospettare la mala fede) o S.E.L. (un rametto della così detta sinistra arcobaleno con un leader leggermente più decente di altri impresentabili), ma almeno dare un riconoscimento di differenza nella trattazione dei problemi economici, della prospettiva, della strategia per uscire fuori da un pantano istituzionale che va sovvertito, si sovvertito: è ora! Questi cosa fanno? Regalano voti all’impresentabile Angelino Alfano che scappa persino dalla trasmissione di quel leccaculo di Vespa che fino all’ultimo non voleva ammettere che, pur perdente, la coalizione del centro sinistra era davanti ai suoi padroni. Quella pessima legge elettorale ha finalmente prodotto il mostro che il suo creatore voleva creare già qualche anno fa. Ora sono cazzi nostri. Chiedo scusa per i toni leggermente alti, ma la chiarezza ne guadagna.

    • pietro ha detto:

      Non siamo masochisti!
      Saranno pure cazzacci loro.
      Un giorno o l’altro ci saranno pure le “autorizzazioni a procedere” e molti passeranno nei tribunali e nelle patrie galere…
      Re Giorgio se ne andrà e così non ci sarà più il volontario della firma per le leggi carogne.
      Saranno anche cazzi loro.
      Abbi fede: te la ricordi la barzelletta un poco oscena dei villici che portavano i frutti di campagna al “signore” del contado?
      Noi piangiamo per le ciliegie e quando arriva il turno di quelli della frutta più grossa, li voglio vedere!

  3. smemorato ha detto:

    Ah! Ah! Grazie Pietro mi hai fatto ridere di cuore; per la parte qua di Collegno sono abbastanza soddisfatto di come sono andate le cose. Inoltre facendo il rappresentante di lista, sono stato immerso due giorni fra la gente con mia grande soddisfazione.

    • pietro ha detto:

      Ho guardato… non è andata male ai M5S…
      Adesso riposiamoci.
      Io continuerò a fare il “cincinnato” involontario: non è una consolazione che tanti aspiranti ad improbabili scranni siano finiti impalati in padella come tanti baccalà.

      • smemorato ha detto:

        Ho, volutamente, lasciato fuori dai miei ragionamenti il movimento 5s, voglio aspettare qualche giorno per capire meglio dove vanno a parare, a Collegno è stata eletta una 26enne (di Collegno), la più giovane onorevole del Parlamento che parla come il blog di Grillo, le auguro di avere una qualche idea sua.

  4. alter_ego ha detto:

    Va bene, va tutto bene. La capacità del Pd di perdere le vittorie ha raggiunto livelli talmente sofisticati che persino un tifoso del Toro si sente pervadere da ammirato stupore, ma va tutto bene. Bersani è uscito disidratato dalle urne e beve venti bicchieri d’acqua in un quarto d’ora di conferenza stampa, ma va bene, va tutto bene. Domani si dimette il Papa, il Presidente della Repubblica è in Germania, il governo chissà, e a presidiare Roma è rimasto soltanto Alemanno, ma non abbiate paura: va tutto bene (anche perché non dovrebbe nevicare). Col quattro per cento dei voti la Lega controlla le tre Regioni più importanti del Nord e minaccia di trasferirle in Carinzia, ma va tutto bene, davvero. Gli uomini di Ingroia danno colpa della débâcle all’imitazione di Crozza (ma dai, era Crozza?), però va tutto bene. Una neosenatrice dei Cinquestelle, intervistata alla radio, non sa esattamente quanti siano i componenti di Camera e Senato che vorrebbe giustamente dimezzare, ma va bene, benissimo così (magari una sbirciata a Wikipedia, la prossima volta). I tedeschi, gli unici ad avere votato per Monti (per Fini e Casini non ce l’hanno fatta neanche loro) oltre a tutto il resto pretendono di esportare la stabilità e, avendo le elezioni a settembre, potrebbero decidere che il vincente governerà loro e il perdente noi, ma credetemi: va bene, va tutto bene.

    Non sono impazzito, anche se la situazione politica me ne darebbe ampia facoltà. Mi sono solo convinto che l’Italia versava in un tale stato catatonico che per rianimarla serviva un elettrochoc. Ora siamo svegli. Nella melma più nera, ma svegli. Non resta che venirne fuori, ma questa da millenni è la nostra specialità.

    Massimo Gramellini

  5. Dora De Siati ha detto:

    Mi rivolgo ai concittadini cegliesi di memoria corta
    Andiamo indietro al novembre 2011
    Per colpa di ottavi e noni nani, e l’inefficienza complice del PD, abbiamo rischiato di brutto – Lo sapevate che il tesoro non aveva più soldi per pagare le 13me ai pensionati e a tutti i dipendenti statali e locali ? ( evento già messo in programma da 3monti e Brunetta) In extremis abbiamo scampato una rivoluzione civile come la Grecia
    Diamo merito almeno al governo tecnico di averci salvato dal baratro in cui stavamo per sprofondare con tutta l’Europa assieme e non solo
    Siccome in economia contano i quattrini e la fiducia, e non le chiacchere, si è riusciti dopo mesi a raddrizzare una situazione terribile, anche e sopra tutto con i nostri sacrifici
    Noi di Scelta Civica abbiamo il merito di aver parlato alle coscienze e non alla pancia, certo con la pancia piena si ragiona meglio, importante che dopo non ci si ubriachi !
    Dallo 0% al 10,5% in cinquanta giorni, il nostro è stato comunque un successo ! Diciamo è stato un piccolo riconoscimento alla sana politica in una gara fuori concorso – Altri in una notte sono andati a meno 17, roba da mettersi addosso una bella pelliccia di orso.per i brividi
    Se andate a dare uno sguardo ai programmi di Scelta Civica, vi renderete conto che un buon 7080% si avvicina alle linee “renziane” e grilline
    Noi di Scelta Civica faremo la nostra parte, sui tagli alla politica, agli stipendi dei “boiardi di Stato” fissando un tetto limite, e sopra tutto fuori dalle balle tutti i politici trombati nelle ASL, nelle municipalizzate, negli erogatori di pubblica utilità. Abbiamo già dimezzato le auto blu per questi signori. Vogliamo anche che la politica vada via dalle banche e dai grandi enti statali, serbatoio di imbrogli e corruzione, vogliamo il dimezzamento dei rimborsi elettorali nel parlamento, che dovrebbero essere riutilizzati nei territori per scopi sociali e di pubblica utilità – Vogliamo l’azzeramento dei rimborsi elettorali nei consigli regionali e nelle province da subito !!
    Siamo gli unici che ancora parlano di programmi per l’abolizione e/o l’accorpamento delle province e,di abolizione dei poltronifici politici (un risparmio quantificato in una ventina di miliardi) senza contare l’abolizione immediata del porcellum e proporre elezioni con il sistema del doppio turno – Tengo a precisare che tutti i ministri tecnici, compreso il Senatore Monti, non hanno percepito alcuna indennità di mandato governativo ( dicasi 25000 euro mese circa)
    Sono contenta per Grillo per una cosa, che contribuirà a dare subito una pedata ai barbieri di Montecitorio e del Senato, che si sono autoassegnati alla chetichella ( con il loro sindacato e il bene placido del nano ) uno stipendio lordo annuo di 120.000 euro e di tutti i massaggiatori, estetisti, parrucchieri, dentisti ecc.. al seguito che ci costano anche loro milioni di euro l’anno
    Si rinsavisca Grillo a non portare in parlamento una nuova parentopoli, ho letto che più di qualche eletto è strettamente imparentato, lasci la poltrona e la dia ai primi non eletti. ( Casini, per questo è già stato punito prima dalle urne)
    Comunque vada, . Un appello a fare presto il governo che già ci stiamo rimettendo 20 miliardi di Euro ( questo significa nuove imprese non si creeranno più e tanti potenziali posti di lavoro persi)
    Ringrazio quel 10% di elettori cegliesi, che non si sono fatti prendere dal panico e hanno fatto una Scelta Civica di contenuti – In parlamento abbiamo portato solo gente pulita, imprenditori illuminati che hanno sofferto anche loro la crisi ma che hanno difeso tanti posti di lavoro, gente che opera nel sociale, professori e insegnati che sono vicini alle istanze dei giovani studenti, professionisti, operatori nel campo della cultura e dell’arte, Imprenditori, quadri ed operai delle più svariate attività economiche, gente attiva che non occuperà poltrone per assicurasi uno stipendio sicuro . Nessuno di loro è mai stato e lo sarà un professionista della politica
    Vorrei approfittare per un desiderio personale ( forse fantapolitico)
    Stefano Rodotà – Presidente della Repubblica .
    Angela D’Onghia – Presidente del Senato
    xxxx donna del Pd o M5s – Presidente della Camera
    Renzi – Capo del Governo

    • smemorato ha detto:

      Intanto benvenuta!
      Sul fatto che l’Italia dopo la caduta del pessimo all’ennesima potenza, ultimo governo Berlusconi, fosse sull’orlo del fallimento c’è molto da discutere. Se Bersani non fosse così “timido” avrebbe evitato di appoggiare il governo Monti apparecchiato in quattro e quattr’otto dal Presidente Napolitano (con un retropensiero americano e tedesco l’ordine d’importanza ce lo dice la cronaca di queste ore) ed avrebbe probabilmente vinto le elezioni. A quest’ora avremmo ancora un governo politico, magari inviso, ma in carica senza queste incertezze di governo che ci angustiano. Naturalmente il mio punto di vista parte dal presupposto che un Paese come l’Italia è indispensabile all’euro, all’Europa e sopratutto alla Germania per cui rappresentiamo il più grande mercato europeo a disposizione per i suoi prodotti e per i suoi investimenti. All’epoca dell’introduzione della moneta unica l’Italia come la Grecia, la Spagna e il Portogallo non rispondeva ai parametri per far parte della stessa eppure trovarono il modo di farci entrare (oltre ai sacrifici che ci impose il governo Prodi), ergo?
      Infine anche noi di S.E.L. non c’eravamo, ora siamo in Parlamento da soli a tenere alta la bandiera della Sinistra Italiana e lo faremo con onestà e nell’interesse primario dell’Italia. Nell’ultimo incontro prima delle elezioni, a cui ho partecipato, Nichi Vendola disse chiaramente che con i grillini bisogna parlare di politica, ma non con Grillo!

      • Dora de siati ha detto:

        Se Prodi allora non fosse stato coraggioso a mettersi subito sotto il tetto dell’euro, ci sarebbero cadute in testa tutte le tegole di questo mondo (Argentina docet), comunque la tassa sull’euro fu restituita fino all’ultimo cents !
        Se fossimo andati subito alle elezioni, con quel casino sui mercati ,Bersani avrebbe governato fino alla Pasqua. Allora invece del medico curante, ci sarebbe stato qualcun’altro esperto di etanasia. Monti sarà stato pure duro, ma non aveva scelta o approvare quello che già era stato scritto come impegno dai nani , o gettare subito la spugna. Re Giorgio, non ha abdicato all’ Europa, anzi con Monti, ha saputo imporsi alla Troika già con le valige verso Roma pronta a sbranarci,
        Noi di Scelta Civica, abbiamo sbagliato solo una cosa, aver appesantito il carro di sacchi di sabbia, credendo che questi sarebbero bastati a fermare il fiume in pienai. Passera ci aveva visto giusto 12 + 5 + 1,5 non avrebbe fatto 18,5 ma 10 come poi è andata
        Siccome non dobbiamo fare la fine della Concordia, Bersani dovrebbe fare un passo indietro magari in qualche ministero senza portafoglio, e lasciare la guida del Governo a Renzi con buona pace dei grillini – In questo modo probabilmente eviteremo gli scogli – Monti non ce l’ha con la sinistra, ma con quelli che hanno provocato i disastri ( avrebbe modificato anche la Legge Basaglia, pur di relegare qualche politico matto ancora in giro in manicomio)
        Mio grande rammarico che in parlamento girino ancora tristi figure, come il gobbo mobile di SB , bancarottieri , avvocati di giovani pulzelle, dicitori del nulla (Cicchitto-Capezzone), gondolieri nani, poeti e cantastorie all’acqua di rose.
        Comunque vada W l’Italia – Qui in Puglia alle prossime regionali cercheremo di prendere quello di buono della sinistra e cercare di migliorarlo,
        Mi dispiace per Nicola Ciracì, che conosco come brava persona e non ce l’ha fatta, ma diamogli una speranza, se il suo capolista andrà a farsi delle ferie al fresco, come primo non eletto, finalmente potrà sedere alla destra del padre

      • smemorato ha detto:

        Puntualizzo che non ho affatto scritto che l’Italia doveva restare fuori dall’Euro, ma che ce l’hanno fatta entrare (bontà loro) malgrado il pessimo debito pubblico (già nel 2001 elevatissimo).
        I mercati vanno messi a tacere con i fatti come ha fatto Monti, ma se non fossero (Bersani in testa) stati “pavidi” e obbedienti ai dictat di Re Giorgio anche i politici, cotretti dalla situazione, avrebbero potuto assumersi la responsabilità necessaria. Infine è ora di mettere mano alla nostra autonomia e alla nostra sovranità nazionale con convinzione, la guerra è finita (con la nostra sconfitta) nel 1945 ed abbiamo pagato abbastanza. E’ ora di smetterla di obbedire ad americani e (ora) ai tedeschi (megaperdenti dell’ultima guerra eppure al comando dell’Europa). Siamo fra le prime 10 (voglio essere modesto) Nazioni del mondo è ora di farlo vedere a tutti!

    • pietro ha detto:

      Al contrario della Signora Dora, io sono cegliese di molte generazioni e ricordo il necessario.
      Per esempio, mi sembra di ricordare bene che mia moglie si è ritrovata senza la sacrosanta pensione di vecchiaia maturata l’8 marzo del 2012, grazie alla scriteriata “professoressa” Fornero, che giusto alla vigilia dell’agognato diritto gliel’ha rapinato.
      La suddetta signora professoressa per i crimini commessi ai danni di pensionati, pensionandi e lavoratori, è stata ampiamente ripagata, insieme agli altri killer tecnici del sedicente professor Monti.
      In nome e per conto di tanti lavoratori che hanno la fortuna di non leggerla, ricordo che è sempre per l’opera criminale della suddetta strapagata professoressa che è stato demolito un pilastro del diritto di questo Paese (la Signora Dora nulla ha fatto per conquistarsi e gradire uno “Statuto Dei Diritti del Lavoratore”, legge 300 del 20-05-1970).
      Non faccio perdere tempo alla Signora Dora nel ricordarle i crimini dei quattro macellai travestiti da medici, questi ricordati bastano e avanzano per mandarli all’inferno, loro ed i loro seguaci.
      Signora Dora, Lei esce dal paese delle favole! Non basta il Suo desiderio finale, abbastanza pio, per toglierle di dosso il maleodorante profumo della banda bassotti, che ruba ai poveri per ingrassare i ricchi e le banche, con cui ha deciso di accompagnarsi.
      Per Sua fortuna i Cegliesi non sono tutti cattivi come me. Da altri avrà forse più “comprensione”. Poverina.
      Pietro

      • Dora de siati ha detto:

        Sono d’accordo con lei, per il suo stato di rabbia, ma la riforma Sacconi già era stata scritta e la Sig.ra Fornero ci ha messo solo il suo timbro da notaio. Ricordo che la tassazione delle pensioni d’oro ( contributo di solidarietà) fu rispedita al mittente bocciata da quegli alti magistrati della Cassazione, se non erro, che andava a toccare il loro e di altri boiardi di stato lo status-quo –
        Se non sbaglio, fu il primo governo Prodi, dopo il nulla di fatto di Dini, ad abrogare definitivamente la legge dei 16 anni 6 mesi e un giorno, (pensioni baby) cosa che il Bertinotti di allora non digerì e fece cadere la fiducia al governo . A quest’ora avremmo avuto centinaia di migliaia di persone sul groppone, a discapito delle generazioni future
        Per la banda bassotti forse si riferisce al governo Berlusconi ( SB – Brunetta – Sacconi – 3monti & company) – Chi aveva già scritto e programmato tutti questi tagli lineari alle pensioni ?
        Non ricordiamo Monti anche se molto duro, come il menghele della situazione, al suo governo la fiducia chi glie l’ha data ? dx e sx
        Alla sua compagna, auguro che la pensione gli sia presto data, credo che sia solo una questione di tempo forse di 6 mesi o un anno, comunque è certo che gli sarà erogata
        Pensiamo adesso a tutti quegli esodati che aspettano la pensione o un rienserimento al lavoro – Certo tutto è difficile, neanche Grillo ha la battecca magica come non ce l’ha nessuno.
        Certo possiamo stampare soldi come fanno gli americani, ma almeno il loro dollaro ha la fiducia sui mercati, con l’euro non possiamo, fino a che la BCE non sia abilitata a farlo
        sarebbe una soluzione, ma si creerebbe uno o due punti di percentuale di svalutazione per rimettere a posto i bilanci degli stati. Andrebbe bene per le esportazioni, ma noi importiamo materie prime e il gioco non vale la candela.
        Battiamoci invece, che le banche tornino a fare le banche, e che non si giochino i risparmi degli italiani in speculazioni finanziarie – Ma chi ha le banche in mano, non certo Monti ( guarda le % dei patrimoni riferiti ad una persona in Mediobanca, Generali, Mediolanum, MPS, e IntesaSanpaolo) .

  6. pietro ha detto:

    Gentile Signora
    Le confermo che per banda bassotti intendo quei macellai del governo attuale, servi-padroni complici dell’Arco nano, che con una mano hanno salassato pensionati e lavoratori e con l’altra hanno fatto munifici regali ai loro amici vampiri.
    Io non La volevo annoiare e non ho parlato della lunga lista di delinquenti presenti in questo governo di mascalzoni supportato dall’ingenuo Bersani e dal “protettore” magnaccia di Arcore.
    Lei non si può permettere di essere d’accordo con me e stare nel partito di questi fannulloni patentati. A costoro spetta una corda ai piedi con la testa in giù in piazzale Loreto, se la tirano lunga per l’erogazione, come dice Lei, della pensione a mia “moglie” ed a tutti gli altri malcapitati scippati per continuare ad ingrassare malfattori.
    Se volessi continuare con l’esegesi particolareggiata di tutte le opere criminose di questi campioni della vivisezione, compreso pure il “buon samaritano” della compagine, farei torto a chi reclama spazio per dire qualcosa di suo, come si usa in democrazia, perché occorrono molto tempo e molte pagine, per fare un’opera esaustiva.
    Mi creda, ai cegliesi può solo rimproverare di essere creduloni, come la maggior parte dei connazionali, e di essere troppo buoni con i “signori” che da secoli li sodomizzano, passando pure per benefattori!
    Pietro

    • Dora de siati ha detto:

      Certo che ci vuole una biblioteca intera per riscrivere la storia, ma i governanti ce li scegliamo noi, Come giustifica il 46% del PDL di Ceglie ? Mi auguro che non ci sia il ” Lauro” della situazione che compra i voti con promesse o regala piatti di lenticchie , credo che i cegliesi che votano il nano trapiantato ,siano soltanto dei masochisti . La storia ci insegna che il marcio viene sempre dal vento del Nord ( Regno Sabaudo docet) – In buona fede qualcuno da queste parti ci prova sempre a cambiare qualcosa, ma nulla cambia
      Alla MPS è stato fatto solo un prestito e per giunta salatissimo al 9,5% – Non si poteva chiudere o nazionalizzare la Banca – Sul nostro territorio in Puglia ci lavorano migliaia di impiegati ,nostri regionali, che hanno l’unico torto di lavorare in banca
      Cominciamo a chiedere indietro i miliardi regalati all’Alitalia ai cosidetti “capitani coraggiosi”, i miliardi di multe delle quote latte degli allevatori padani , i miliardi delle concessioni radiotelevisive, abbonati da Gasparri prima e Romano poi – le centinaia di milioni di debiti azzerati agli staterelli dei Caraibi, dove l’innominabile e la sua combriccola ci hanno costruito i loro mega resort e ville da nababbo. Senza parlare degli arricchimenti per uso personale dei vari personaggi dell’Enel, Eni, Finmeccanica
      Questa occasione di voto, è stata una occasione sprecata, si poteva cambiare veramente l’ Italia, dobbiamo ancora sottostare ai veti del “fido Alfano” e ai gobbi di Buonaiuti- Noi di Scelta Civica faremo la nostra parte, nella nostra pattuglia ci sono e ci saranno solo persone oneste e combattive

      • pietro ha detto:

        Ma Signora mia,
        l’ha detto Lei che “Nicola Ciracì è una brava persona”: (Mi dispiace per Nicola Ciracì, che conosco come brava persona e non ce l’ha fatta, ma diamogli una speranza, se il suo capolista andrà a farsi delle ferie al fresco, come primo non eletto, finalmente potrà sedere alla destra del padre)!
        A quest’ultimo, brava persona, i cegliesi hanno dato il 46%, non al suo capo Arco nano e neanche al suo capolista pugliese che dovrebbe stare in galera come la maggior parte del partito dei ladri.
        Signora, il Suo Professore è un’antica scoperta del nano di Arcore, è stato questo a lanciarlo in Europa a far tirocinio e bisboccia alle tavole dei banchieri. Al momento opportuno l’ha fatto richiamare in servizio interno da Re Giorgio. Un maggiordomo di lusso, non un domestico filippino o uno “stalliere” autista tuttofare.
        Lei, Signora, potrebbe ambire di più che stare a supportare vecchi ubriaconi massoni.

  7. A.P. ha detto:

    Lei, professoressa, chiede giustificazioni per il 46% di voti al PdL di Ceglie. Provo a darle una risposta. Si tratta di voti ereditati dalla Dc e dall’Msi e lasciati a figli e nipoti ai quali non è stata offerta un’alternativa duratura. Tanto per non parlare di altri, a Ceglie il Pd è stato praticamente assente nella recente competizione elettorale.
    Per quanto riguarda Renzi, direi di non bruciarlo per un governo che durerà poco. E’ meglio utilizzarlo per un ricambio nel Pd e per le prossime elezioni. Egli, al momento, sembra essere il solo in grado di allargare i consensi del centrosinistra. Non ce la fece alle primarie per la forte resistenza dell’apparato di quel partito e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.

    • smemorato ha detto:

      Caro Angelo, l’eredità non è obbligatoria, si può anche rifiutarla. Posso accettare il discorso di favorire il candidato locale per farlo accedere al Parlamento, ma premiare Berlusconi a Ceglie per ripicche mal pensate su Vendola (colpevole agli occhi di molti cegliesi di aver fatto, fra l’altro, chiudere un nosocomio per lunghi tratti della sua storia inutile se non addirittura pericoloso per la salute pubblica) senza tener conto dello sviluppo economico e culturale a cui la Puglia ha potuto accedere anche grazie al buongoverno di quest’ultimo, mi pare sinceramente troppo.
      In quanto a Renzi, il discorso è prematuro, io credo che Bersani e Vendola troveranno un accordo con i grillini di buona volontà per formare un governo. Grillo non può continuare ad urlare, avere il 25 per cento di voti e un’ampia rappresentanza parlamentare non è come star fuori a sbraitare contro la luna.

      • pietro ha detto:

        Hai proprio ragione, amico mio, col 25% non si può star fuori.
        Non credo che sia così pazzo.
        Ma non può nemmeno essere tanto pazzo da sperperare in un attimo con la prima puttana che passa il frutto di sudati risparmi e sacrifici non solo suoi.
        Ora diciamocelo con sincerità: questo risultato l’hanno meritato!
        Se solo avessimo pure noi alzato la voce, fossimo usciti dagli schemi in cui ci hanno costretti per decenni i nostri partiti e le nostre organizzazioni, anche quelle di sinistra più sinistra, oggi non saremmo qui a incrociare le dita facendo scongiuri affinché Bersani non si faccia fregare dalle laute mance del nano e dalle buone parole del nonno.
        Se avessimo alzato la voce, ed anche le mani magari, contro i denigratori di “mani pulite” oggi non si sarebbe a questo punto. Se insieme all’eroe di Hammamet avessimo sotterrato di monetine anche il mago degli imbrogli quante pene ci saremmo risparmiate!
        Non vado oltre con i se, ma uno me lo concedo ancora: se non si fa ora, non si fa più!
        Non crolla il mondo se il merito non sarà mio e tuo e di Vendola e di Ingroia o di chicchessia, l’importante è che finalmente si svuotino i palazzi di tutta la cacca che li intasa ormai da tempo.
        Pietro

      • smemorato ha detto:

        Siamo d’accordo, Bersani ha meritato la sconfitta (perchè tale è) e, purtroppo insieme al lui, anche Vendola è stato punito (se permetti con meno colpe, molte meno di Bersani). Ora lo smacchiatore ci deve mettere una pezza, se la pezza fosse Berluscuni o Monti cu si ve mene jint’a un scrasciare o jint’a nu pilone di cascia curate, se la pezza saranno i grillini tanto di cappello per il realismo politico. Infine spero che D’Alema e Veltroni se ne vadano definitivamente a cagare (eufemismo)!
        Intanto Re Giorgio pare abbia nuovamento preso ordini in Germania…

  8. pietro ha detto:

    Oggi ha dato ulteriore prova, il Dalemone, di essere nello staff di Paniz al servizio dell’Arco nano, mentre Re Giorgio ha chiesto, apertamente e a petto nudo, “rispetto” per il proprio sultano fatto oggetto di offese scurrili.
    Gli hanno fatto sapere che per il suo Arco nano “pagliaccio” è un epiteto troppo benevolo!
    Per ripicca ha saltato la cena, il nonno.
    Però il “principino” D’Alema lo ha detto chiaramente: non ci sarà governo in cui non sia presente il suo amicone di Arcore! Evviva il coraggio…
    … e la faccia tosta!

    • Giacomo ha detto:

      Sinan capudan pascia’ ha lasciato insegnamenti nel mediterraneo solcato dalle “barche” battenti (in tutti i sensi) bandiera arcorense.

      • pietro ha detto:

        Come c’entra Arcore con Genova o Istanbul?
        Placa la mia curiosità….

      • smemorato ha detto:

        Il Sig. Cipolla riuscì a scalare la società del suo tempo dopo aver perso una battaglia come repubblicano marinaro genovese, s’infilò nelle alte gerarchie del Gran Visir d’Istanbul, non mi è dato di sapere molto altro di quanto ho appreso da Fabrizio De Andrè. Altri barcaroli, magari di Gallipoli, ridente cittadina di mare e mediterranea, per voce di popolo, battono bandiera di armatori dalla bandana, ergo hanno scalato la società della nostra epoca. Spero di aver chiarito il mio pensiero. Vox populi, vox dei!

  9. Domenico Biondi ha detto:

    La nuova Resistenza inizia anche in un paesino di vecchi qual’è Ceglie Messapica. Quasi duemila vecchietti hanno votato Grillo. I giovani non c’erano. Le mie figlie sono fuori a studiare, altri sono per il mondo e per le terre umide, fredde e velenose della Padania per imparar loro cosa significa civiltà. Conosco il mio paese come le mie tasche (vuote) e vi posso assicurare che tutti i nostri ragazzi tifano per Grillo. E’ stato un grande risultato. l’ipocrisia e l’inganno Vendoliano non è gradito nelle nostre terre. Se passa da Taranto gli fanno la pelle. IL POPOLO PUGLIESE NON HA NULLA DA VERGOGNARSI!

    • smemorato ha detto:

      Caro Domenico, intanto ti ringrazio del tempo che hai dedicato all’elaborazione del tuo pensiero. Sappi che, per mia opinione, gli operai e gli abitanti di Taranto (prossima mia provincia di nascita), molto devono ringraziare l’Onorevole Vendola per aver fatto scoppiare il loro bubbone incancrenito (denominato ILVA) risalente alle epoche democristiane evocate dall’amico Angelo Palma per spiegare il voto berlusconiano, dedicato a suo dire, al compaesano Ciracì. Per quanto riguarda Grillo, se ben leggi i miei commenti dedicati a questo post, aspetto che scenda dal megafono e venga a discutere di futuro con Bersani, ma anche con Vendola, se non lo farà lui saranno i suoi ragazzi a farlo. Riparliamone fra qualche settimana. Ripeto avete trattato Vendola come Fitto, fate un esame di coscienza e ricredetevi continuando a votare chi vi pare, io da pugliese purosangue ho espresso il mio parere senza infingimenti. I parolai non fanno parte di SEL!

      • Domenico Biondi ha detto:

        Dal punto di vista etico comportamentale si può benissimo affermare che Fitto rispetto a Vendola è un signore. Lo abbiamo combattuto e contestato nei tempi andati. Lo fischiammo in piazza Plebiscito perchè ci disse chiaramente che avrebbe ridimensionato la sanità. Poi è arrivato il buon Nichi che nulla sa e nulla vede. Le porcherie sulla sanità ad iniziare da Tedesco sono sotto gli occhi di tutti. Vieni a Ceglie (città Martire) caro Smemo e poi fatti un giro a Mesagne a San Pietro Vernotico a Ostuni e a Francavilla dove comandano i RAS della sanità. Sono peggio dei peggiori democristiani. Comunque non finisce qui. Le porcherie che hanno combinato devono uscire a galla. Dobbiamo sapere come mai prima si contestava Fitto per i bond dell’AQP ceduti alla Crysler e poi chissà perchè dopo il viaggio Amerikano non si è più parlato di acqua pubblica e abbiamo l’AQP che è una S.P.A.

      • A.P. ha detto:

        Caro Giacomo, mi sono limitato a dare una spiegazione all’origine “storica” della forza elettorale del PdL a Ceglie, 42% (e 47% come CD) nelle scorse elezioni. Nel 2008 il PdL prese circa il 52% e il Cd circa il 58%. Non c’è di che meravigliarsi.
        Personalmente sono molto meravigliato degli scarsi risultati del centro cegliese.
        Per quanto riguarda il Pd, riconfermo la sua assenza dalla campagna elettorale cittadina.

      • A.P. ha detto:

        La meraviglia può nascere dal confronto delle prestazioni del Cd e Centro alle recenti politiche e alle comunali del 2010.

      • A.P. ha detto:

        Giacomo, finora ho espresso delle considerazioni sulla base di quanto appare dai numeri. Adesso ho verificato alcune circostanze che mi consentono di entrare nel merito.
        In coincidenza delle elezioni comunali 2010, un gruppo di centrodestra aderì all’UdC. Il corrispondente elettorato fece la stessa cosa non per scelta politica, ma per accodamento a delle persone.
        Alle scorse elezioni questi personaggi non hanno ottenuto le candidature desiderate e si sono disimpegnati. Ne è nata una specie di desistenza a favore del centrodestra. Si tratta comunque di voti personali e genericamente di centrodestra che sono rientrati alla base.

    • smemorato ha detto:

      Caro Angelo, in fondo quelle storiche ragioni non mi sono ignote, ma proprio per quello mi sono un po’ “arrabbiato”, il mondo cambia, perchè non cambia anche Ceglie?

  10. smemorato ha detto:

    Caro Domenico, io non vengo a Ceglie da 10 anni e questo limita certamente la mia visuale che comunque resterebbe limitata anche se venissi tutti gli anni come ho fatto ininterrottamente dal 1970 al 2003 per le vacanze estive. Tu mi insegni che per “vivere” una comunità bisogna esserne immersi per periodi ben più lunghi di due o tre settimane all’anno. Comunque negli anni recenti ben tre miei nonni (anziani e pertanto pieni di acciacchi) sono morti senza aver mai “frequentato” l’indispensabile ospedale cegliese. Non per ricchezza di censo, ma la semplice constatazione d’inutilità e persino pericolosità dello stesso nosocomio essi si sono dovuti “spargere” sul territorio viciniore anche per semplicissime cure ambularoriali come il trattamento di un cancro alla vescica di lentissima evoluzione, 40 kilometri ad andare e 40 a tornare per un anziano di oltre ottant’anni non si fanno se ci sono valide alternative in loco. Ho fatto solo un esempio e non voglio tediare nessuno. Il rispettabilissimo Fitto mi risulta interessato alla proprietà di ospedali privati e concorrenti con il suddetto pubblico nosocomio. Lascio trarre le conseguenze a chi legge. Vendola ha accellerato la fine della storia di un luogo di cura nato morto. Non solo per scelta di Vendola, ma per mancanza di retrocessioni finanziarie da parte del ministro Tremonti l’ospedale di Ceglie è stato declassato ad ambulatorio. Gli scandali tedeschi sono passati in giudicato senza colpire Vendola che non mi risulta proprietario di cliniche private. La questione dell’AQP SPA è un finto problema, conta chi è proprietario delle azioni per determinare se si tratta di società pubblica o privata. Forse ti sfugge il fatto che il Governo Berlusconi ha reso SPA a gestione privatistica tutte le società che si occupano delle grandi opere pubbliche non mettendo a bilancio dello Stato (durante la sua gestione) tutte le ovvie perdite di quelle società da mettere a bilancio dai successori. Esattamente come fece con l’istituzione dell’IMU da mettere in atto nel governo successivo al suo nel 2015 (nessuno gli garantiva allora la rielezione, quindi giocava con la pelle altrui) la storia ha voluto che Monti anticipasse i tempi… ecc. ecc…

  11. Dora De Siati ha detto:

    Io non mi interesso di sanità, ci sono persone più competenti, ma nelle proposte del territorio fatte dalla base di Scelta Civica, c’è stato anche un mio piccolo intervento a Brindisi e Bari sull’argomento – Perchè non è possibile accorpare questi piccoli ospedali in una struttura unica, ognuno vicino alle esigenze specifiche delle comunità – Facendoli diventare anche day-ospital per ambulatori e post cure Risparmiano lo stipendio di molti dirigenti sanitari, e sopratutto di poltrone politiche locali.
    Il nostro motto è fuori dalle scatole i politici dalle ASL, dalle Municipalizzate, dagli erogatori di servizi pubblici, dalle fondazioni, e dalle Istituzioni Universitarie !!!!!

    • pietro ha detto:

      A oggi non c’è un solo esodato che abbia potuto, almeno, presentare all’INPS la domanda di pensione come promesso dai macellai tecnici.
      Sarebbe ora di appendere per i piedi Monti e la Fornero.

    • smemorato ha detto:

      Questa mi pare, Signora Dora, una soluzione ragionevole e percorribile.

      • Dora De Siati ha detto:

        Allora cominciamola insieme questa lotta, indipendemente da schieramenti di parte Non sono d’accordo di quanto letto oggi sul “nuovo quotidiano” per quanto riguarda l’auspicato rimpasto in Regione dell’ Udc mantenedo Vendola in Regione. Qui ci vogliono sicuramente nuove elezioni, dobbiamo mandare via tutto quel vecchiume e quelle persone che bene o male sono lì solo per assicurarsi una dorata pensione. La base di SEL, del PD deve fare la voce grossa, Noi di scelta civica non vogliamo più quegli elefanti che ormai bruciatisi la proboscide, cercano di refrogerio e ristoro nel nostro movimento. Non li vogliamo !!!!! – Ben venga in Regione anche qualche “grillino” che non sia soltanto personaggio di favole collodiane di infantile memoria
        In questo momento sono a Lecce, in pausa caffè, ieri ed oggi sono in Tesi – Ieri ho laureato con 110 e lode sei bravi ragazzi , giovani talenti che per mantenersi gli studi e la casa, , lavorano la sera fino a notte – Li potete vedere sul mio FBK Dora De Siati – Auguro che oggi ce ne siano tanti altri del mio collega di cui sono presidente di commissione.

  12. Domenico Biondi ha detto:

    Caro Smemo, a puro titolo informativo considerata la tua assenza dal nostro territorio ti informo in merito alla situazione ospedaliera. Forse infatti non sai che a Ceglie esiste il più grosso centro di riabilitazione dell’Italia Meridionale ovvero il San Raffaele, realizzato con i nostri soldi e poi regalato agli Angelucci. Il caso Fitto è iniziato proprio da Ceglie e dal San Raffaele. Qualsiasi testa pensante avrebbe quindi scelto Ceglie come centro per un polo sanitario razionale. Il signor Vendola invece ha investito sulle strutture fatiscenti ed antieconomiche di Ostuni e Francavilla e ci ha tolto uno dei due ospedali. Morale della favola, con Vendola i privati si appropriano delle strutture e dei fondi pubblici e non vanno in galera.

    • pietro ha detto:

      Ma tu guarda!
      Io ero convinto che la Fondazione Paolini, poi Angelucci, fosse approdata in Puglia grazie ai buoni “interessi” elettoralistici del tanto emerito cicciobello di Maglie!!!

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