analisi freddissima


Occorre chiedersi che cosa porta un Paese in cui la maggioranza delle persone diventa sempre più povera e perde progressivamente dignità e diritti, a votare per un uomo che diventa sempre più ricco e potente (…) e che si ripromette pubblicamente di continuare questa strada. La risposta che mi do, numeri alla mano, è questa: la capacità di quest’uomo di “allevare” degli elettori che non abbiano la minima capacità critica, e di riuscire, nello stesso tempo, a portare gli antagonisti sul proprio campo di battaglia, costringendoli a una guerra al ribasso in ogni settore – dalla cultura ai diritti dei lavoratori, dall’informazione all’ecologia, dalla ricerca scientifica alla laicità dello Stato. Non c’è uno solo di questi ambiti politici (le cui regole sono, cioè, stabilite dal potere legislativo) nel quale negli ultimi quindici (venti) anni non ci sia stato un peggioramento tanto forte da apparire irreversibile o peggio ancora stupefacente.

Leonardo Palmisano “Nazione Indiana”
Cit. da Valerio Magrelli in “Il sessantotto realizzato da Mediaset – Un Dialogo agli Inferi” Einaudi Ed. Torino 2011

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senza nulla a pretendere
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14 risposte a analisi freddissima

  1. pietro ha detto:

    Ammetterlo è triste, ma stiamo sbagliando tutto.
    Se avesse ragione il nostro sociologo dovremmo convenire che siamo di fronte a un “superUomo” contro il quale non la spunteremo mai.
    Un superUomo con capacità sovrumane e poteri Divini in grado di cambiare la nostra società nonostante noi, nonostante i tanti “contraccettivi” o “dispositivi di sicurezza” di cui la società e lo Stato italiano è dotato per prevenire eventuali patologie degenerative o tumorali della nostra democrazia.
    Non sarebbe vero, al contrario di come ricorda oggi Marco Travaglio, che nella sua opera destabilizzante e cancerogena ha avuto alleati personaggi come la Bonino e Pannella e Capezzone, per citare solo quelli che avrebbero avuto polarità politica opposta al “superUomo”, secondo il comune sentire.
    Non sarebbe neppure vero che anche il vecchio nonno nel suo corrente settennato gli abbia steso un tappeto per rendergli agevole la strada a questo personale empireo sopra le nostre miserabili teste mortali.
    Non sarebbe vero che un esercito di sedicenti uomini di cultura abbiano fatto a gara a portare il Suo trono sulle proprie spalle.
    Non sarebbe vero che i partiti ed i sindacati più temuti del mondo occidentale hanno preferito infilarsi una spada nello stomaco piuttosto che mettersi sulla Sua strada.
    Un superUomo, il nuovo superdio.

    • smemorato ha detto:

      Mi piacerebbe che NOI non CI si facesse infinocchiare, ma partecipassimo dall’interno della polis per ramazzarne gli angoli sporchi a fondo. Siamo in grado di farlo sicuramente, ognuno di noi deve convincersi che il nostro ombellico non è il centro del mondo, tutti gli ombellichi del mondo sono il mondo! Io nel mio piccolissimo ci provo ogni giorno con impegno cittadino costante. Per questo io resisto al cainano e spero, nonostante Renzi e Grillo, di fatto, uniti al cainano, che il centrosinistra tenga fede all’impegno per l’ITALIA BENE COMUNE!

  2. Bersani al termine della direzione aveva accennato ad una vasta azione politica che avrebbe coinvolto tutta la base, invece le sezioni sono rimaste chiuse e resta prigioniero dei vecchi apparati legati ai finanziamenti pubblici, le municipalizzate con la devastante logica di un comitato d’affari. L’immobilità fermata all’alternativa renziana è molto rischiosa. Bersani dovrebbe aprire le sezioni e coinvolgere la base in una discussione a tutto campo, tale da far venire alla luce la tensione al rinnovamento insito nel voto che tanti di sinistra hanno accordato a Grillo. Non credo si possa contenere questo processo continuando a denunciarlo come antipolitica. Credo bisognerebbe far rinascere un moto di ampia partecipazione x ridare alla politica Un Senso di Appartenenza e di Comunità che si assume il compito di voler uscire dal pantano in cui ci hanno cacciato le tecnocrazia europee e mondiali. Credo necessario andare oltre la delega in bianco affidata ai tecnocrati tanto cara perfino a berlusconi in questa fase. Semplicemente finirebbe di uccidere la nostra pur debole e precaria democrazia.

    • smemorato ha detto:

      Il PD ha lanciato una specie di referendum on line sugli otto punti del programma presentato da Bersani subito dopo le elezioni e prima di ricevere l’incarico dal Presidente Napolitano. Io ho risposto, ma intanto la griglia delle risposte era guidata, inoltre mi è sembrata una specie di resa a Grillo che usa internet come mezzo privilegiato. Hai ragione Beppe un po’ dei vecchi metodi andrebbero utilizzati, fare proseliti riaprendo le sezioni alla discussione della base è ancora un metodo efficace di far politica. Io con SEL lo sto facendo tornando un pochino agli entusiasmi giovanili.

  3. ceglieterrestre ha detto:

    “Occorre chiedersi che cosa porta un Paese in cui la maggioranza delle persone diventa sempre più povera e perde progressivamente dignità e diritti…”

    Caro Giacomo, triste e quanno se perde la vita!

    Poveri esseri.

    Questa è ‘na storiaccia!
    Pe arrivà a fa
    sto gesto estremo.
    Quanta disperazzione
    drento ar core
    de sti tre vecchiarelli!
    Me chiedo…
    quanta sofferenza?
    Quanta tristezza hanno patito
    prima d’arrivà a tojese la vita?
    Poveri esseri…
    Quanti ancora
    dovranno tojese la vita
    pe fa capì a sti potenti
    che pure sti crimini ce so
    sortanto morti nocenti.

    [Franca Bassi]

    • smemorato ha detto:

      La notizia marchigiana di ieri è terribile, senza se e senza ma! Tre persone, tre persone distrutte da una politica assente, anzi presente al contrario: nel disinteresse per le cose pubbliche e i cittadini sono il bene pubblico più prezioso!

      • pietro ha detto:

        Questa è una situazione da 14 luglio: bisognerebbe andare con i forconi e, tirandosi appresso i figli del popolo, far fuori tutti quei maiali per ricominciare daccapo senza badanti.
        Il prossimo primo Maggio si potrebbe andare tutti a Roma, vecchi e giovani, muniti solo di una bottiglia d’acqua, milioni di italiani, all’assedio del parlamento dei ladri e delle troie, e aspettarli al varco per cacciarli tutti a calci nel culo.
        Senza tutti questi porci la democrazia è cosa facile.

  4. pietro ha detto:

    Nonno giorgio, se te lo dicessi come desidero anche l’amico fratello mi manderebbe in galera.
    Ma tu lo sai cosa voglio dirti: va…bbene, va!

    • smemorato ha detto:

      Lo dirò con parole alte, nonno Giorgio: era proprio necessario dare respiro a un Governo di professori bocciati che riescono a fare annunci alla silvio senza realizzarli? Saggio nonno che te ne fai di saggi bacati al punto che più nessuno ne parla, mentre si parla delle gite fuori porta di chi sta prendendoci per il naso buttando 25percentodivotiitalianistanchi alpuntodanonvedereche sistannodandolazappasuipiedi
      credendodicambiarelecoseaparole?

  5. ceglieterrestre ha detto:

    Ste perzone nun hanno vergogna! che je frega de noantri poracci. Ner core cianno er pelo.

  6. smemorato ha detto:

    Stanno cercando di imporci ancora gli stessi nani e le stesse ballerine, ne ho basta (come si dice qui in Piemonte).

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