our red, very red earth


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Terra rossa terra nera,

tu vieni dal mare,

dal verde riarso,

dove sono parole

antiche e fatica sanguigna

e gerani tra i sassi ‒

non sai quanto porti

di mare parole e fatica,

tu ricca come un ricordo,

come la brulla campagna,

tu dura e dolcissima

parola, antica per sangue

raccolto negli occhi;

giovane, come un frutto

che è ricordo e stagione ‒

il tuo fiato riposa

sotto il cielo d’agosto,

le olive del tuo sguardo

addolciscono il mare,

e tu vivi rivivi

senza stupire, certa

come la terra, buia

come la terra, frantoio

di stagioni e di sogni

che alla luna si scopre

antichissimo, come

le mani di tua madre,

la conca del braciere.

Cesare Pavese 27 ottobre ’45

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Informazioni su smemorato

senza nulla a pretendere
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4 risposte a our red, very red earth

  1. ceglieterrestre ha detto:

    Grazzie Giacomo, che ber ricordo! ‘na giornata co amichi. Sta povesia è un merletto tessuto co mani prezziose. Serena serata ciao

  2. ceglieterrestre ha detto:

    Amare la terra dove si nasce e dove si vive. ‘N vero omo rispetta la terra che lo aiuta a vive.

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