Xylella fastidiosa


XILELLA

La sindrome del disseccamento rapido dell’ulivo è una nuova avversità che attacca le piante di ulivo di qualsiasi età e che ha iniziato a manifestarsi nel settembre 2013 nel Salento. Due funghi (Phaeoacremonium spp e Phaeomoniella spp.) individuati nelle piante attaccate, che provocano estese necrosi e decolorazioni vascolari, ed un battere, la Xylella fastidiosa trasmessa da cicadellidi e cercofidi.

Il problema pare essere affrontato con scarsa applicazione dalla comunità e dalla politica a tal proposito riporto uno scritto del Prof. Franco Nigro il quale profonde le sue forze per evidenziare la gravità della malattia che ha colpito gli ulivi di Puglia, ma anche la sottovalutazione e la mistificazione, occorre intervenire senza altro indugio per evitare la catastrofe. Naturalmente chi vuole approfondire può cliccare suo collegamenti ipertestuali inseriti nel post.

Spett.le Redazione di Teatro  Naturale,

Le sarei davvero molto grato se potesse portare a conoscenza della rete e di tutta la comunità,  il nome dell’estensore della nota da voi pubblicata in data odierna dal titolo: “Altro che Xylella fastidiosa. E’ solo un mistificatorio attacco contro gli ulivi salentini”.

In qualità di ricercatore che senza alcun fondo comunitario, senza un euro per fare ricerca, senza aver ricevuto mai niente di niente,  si è dedicato anima e corpo al problema nel corso degli ultimi 10 mesi, mi sento profondamente offeso  nella mia professionalità e nella mia onestà intellettuale. Che veri mistificatori  possano dedicarsi al populismo più becero è normale in un paese in cui il valore delle istituzioni è pari a meno dello zero, ma che si dia spazio alle più vigliacche bugie e insinuazioni è profondamente immorale. Noi come ricercatori abbiamo messo in gioco la nostra  faccia e la credibilità delle istituzioni di ricerca di cui facciamo parte firmando documenti ufficiali. Sarebbe opportuno che anche l’estensore della nota, così come tutto il gruppo dirigente, il presidente, “il board scientifico” (sic!) i politici che rimestano  nella melma  di certe associazioni, probabilmente incluso anche questo Forum Ambiente e Salute, ci mettessero la faccia rendendo noti nome e cognome.

Gli incompetenti che hanno letto il documento dell’Accademia dei Georgofili sono davvero a digiuno non tanto di questioni fitopatologiche, ma più semplicemente della comprensione della lingua italiana.

Con molti cordiali saluti

Franco Nigro

Informazioni su smemorato

senza nulla a pretendere
Questa voce è stata pubblicata in agricoltura, ambiente, cegliesi e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

9 risposte a Xylella fastidiosa

  1. smemorato ha detto:

    Sempre in tema di difesa della natura apprendo che, Mercoledì 11 marzo 2015 – ore 17,30, a Latiano presso la sala Flora – Palazzo Imperiali , l’associazione culturale “L’isola che non c’è” organizza un incontro al quale parteciperanno l’Assessore regionale alla Salute Donato Pentassuglia, il direttore dell’Arpa-Puglia Giorgio Assennato, i Sindaci dei Comuni di San Michele Salentino, Brindisi, Fasano, Latiano, Mesagne e Ostuni.
    Interverranno i presidenti delle cooperative agricole di Latiano, il presidente di Federalberghi-Brindisi Pierangelo Argentieri, i rappresentanti dell’associazione “Terra libera dai veleni”.
    Presiderà il presidente dell’associazione culturale “L’isola che non c’è” Tiziano Fattizzo. Moderatore Franco Giuliano de “La Gazzetta del Mezzogiorno”.
    L’obiettivo dell’incontro è quello di decidere una strategia comune per difendere il territorio dai rifiuti e pesticidi.

    Fonte: http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it

  2. Pietro ha detto:

    Io non sono che un mancato contadino, anzi un mancato bracciante, quindi non ho titoli per chiedere la parola in questa illustre discussione. Mi accontento pertanto di leggere quello che vanno scrivendo nei giornali di regime e predicando nelle conferenze patrocinate da incappucciate e grembiulate associazioni e postate nei fogli virtuali pro e contro da illustri accademici e professori.
    Senza premettere che, ad aprire gli occhi e le orecchie, si possono incontrare insieme, senza alcuna dissimulazione, preoccupati tecnici e studiosi di agronomia con (dis)interessati manager di industrie chimiche e farmaceutiche, senza sottolineare la fame di contibuti di certi latifondisti che dalla terra spremono soltanto l’oro zecchino se non basta quello liquido e il cinismo da fabbricanti di armi del partito del cemento, LEGGO E SCELGO:
    Sicuramente fa parte di un disegno terroristico il martellante annuncio di un pericolo di catastofe da parte dei media locali e nazionali.
    Certamente esiste un partito di speculatori che si sono annoiati di vivere dei sempre più modesti contributi elargiti dai governi nazionali e sovranazionali, posto che le sconfinate e geometriche “chiantate” che hanno fatto la ricchezza di coltivatori e industriali dell’olio per illuminazione richiedono cure umane sempre più costose da rendere svantaggioso il valore aggiunto del prezioso prodotto.
    ESISTE anche qualche TIMIDA VOCE che suggerisce di non sterminare con l’eradicazione totale il nostro grande patrimonio di “chiantate” CONSIDERATO che l’ULIVO come l’UOMO è pianta millenaria e sicuramente ha già superato nei secoli altre malattie e pestilenze oltre che attacchi dissennati della bestia umana.
    Tirando le somme, io che non so leggere e scrivere, credo che dovremo difendere il nostro territorio anche facendoci scudi umani per non ricorrere alle armi e fare la fine dell’Iraq, della Libia, del Kossovo e di tutti gli altri territori rasi al suolo per soddisfare la sete di denaro di certi porci.
    Sono sinceramente preoccupato.

    • smemorato ha detto:

      Mi trovo anch’io nella stessa situazione di mancato bracciante, inoltre mi manca il polso di chi può, de visu, approfondire la realtà. Di sicuro si tratta di una guerra, anche mediatica, notevole. Leggendo le fonti, mi pare, che la malattia sia grave e vada affrontata, ma temere per l’intera popolazione degli ulivi pugliesi mi pare terrificante. La cura dell’uomo è sicuramente indispensabile per evitare parassiti naturali e umani (inquinatori d’ogni genere: pratici, virtuali e politici)!

      Intanto qualche esercizio di lettura…: “Al netto delle evidenti responsabilità della Regione (mai Vendola, che pure è leader di un partito che sia chiama Sinistra ecologia e libertà, è intervenuto sulla vicenda), a stento ci ricordiamo di qualche iniziativa isolata, del tutto rituale, come l’interrogazione parlamentare. A stento ricordiamo qualche comunicato per marcare la presenza sulla stampa, come le stucchevoli richieste di dimissioni dell’assessore regionale per conquistare qualche sommarietto o qualche fotina sui giornali, o proposte tanto roboanti quanto propagandistiche di stanziare fondi per gli agricoltori. Del tutto assenti, fino a qualche settimana fa, perfino i cosiddetti tavoli in Prefettura. E fermiamoci qui. Dei partiti, nemmeno l’ombra.”

      A leggere questo pezzo di giornalismo non si invividuano troppi colpevoli? Tutti colpevoli, nessun colpevole, o no? Il commissario del governo dovrà rivolgersi a qualche taumaturgo, visto che non si potrà fidare di nessuno!

  3. Pietro ha detto:

    Oggi sulla stampa locale si stracciano le vesti per gli “oltre 6.500, leggi seimilacinquecento, alberi d’ulivo abbattuti in appena due anni tra Cellino e Brindisi per far posto ai pannelli fotovoltaici. Erano alberi sani. Ed è soltanto una piccola parte dello scempio.

  4. smemorato ha detto:

    Spero di sbagliarmi, ma siamo di fronte a un tentativo di genocidio vegetale, perpretato da uomini che non hanno il senso della storia, quindi animali selvaggi.

  5. smemorato ha detto:

    La malattia che falcidia gli ulivi del Salento potrebbe essere stata indotta? La Procura di Lecce è al lavoro e la fitopatia finisce nel rapporto sulle agromafie coordinato dal magistrato Caselli, per cui “ci sono concomitanze anomale”. Il presidente di Eurispes, Fara: “Sembra ci siano i presupposti di una guerra chimica”. Un’ipotesi preannunciata dagli scienziati.
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/03/17/strage-ulivi-puglia-ipotesi-guerra-chimica/1507511/

  6. smemorato ha detto:

    “Xylella: Emergenza o Speculazione?”, se ne parlerà in un incontro pubblico
    „Peacelink, che parla a nome delle associazioni del Salento e degli agricoltori riuniti intorno al ‘Comitato Spazi Popolari’, ha messo in allerta la Commissione sul fatto “che – spiega in una nota Antonia Battaglia – l’eradicazione degli ulivi è quasi certamente la soluzione sbagliata alla questione, visto che la Xylella potrebbe non essere la causa del disseccamento rapido degli ulivi e che il rapporto sull’audit di una missione in loco della stessa Commissione nel Febbraio 2014 afferma che alcune specie di funghi di tipo tracheomicotico possono causare singolarmente il disseccamento degli alberi”. Test di patogenicità della Xylella, conclude Peacelink, “sono ancora in corso, quindi non esiste una risposta scientifica alla domanda se la Xylella sia o meno la prima responsabile del disseccamento rapido degli ulivi. Sembra, invece, che la malattia sia da attribuire innanzitutto alla proliferazione di questo tipo di funghi”. L’associazione ha invitato il Commissario Andriukaitis a recarsi a visitare gli ulivi che sono guariti in vari punti dell’area indicata come focolaio della Xylella, e ha chiesto che la politica europea in materia venga rivista alla luce di studi dell’Università di Foggia.“
    http://www.brindisireport.it/cronaca/brindisi-xylella-emergenza-o-speculazione-se-ne-parlera-in-un-incontro-con-i-cittadini-23-03-2015.html

  7. Pingback: Solo la Xylella è fastidiosa? | L'altra Ceglie Messapica

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...