il divorzio breve


divorzio

Il provvedimento sul cosi detto divorzio breve  è stato approvato in via definitiva dalla Camera dei Deputati il 23 aprile scorso, ha portato una vera e propria “rivoluzione”, riducendo fino a 6 mesi (in caso sia consensuale) i tempi dalla separazione al divorzio. La comunione dei beni si scioglie quando il giudice autorizza i coniugi a vivere separati o al momento di sottoscrivere la separazione consensuale.

Con questo provvedimento, il governo Renzi, che vuole apparire progressista, in realtà favorisce l’incremento delle tasse da incassare. La lobby degli avvocati matrimonialisti non tarderà a provvedere in merito. Invece di aiutare la famiglia che si sfascia attraverso l’assistenza sociale, si preferisce accorciare i tempi dell’avvio al disastro economico che crea qualsiasi separazione definitiva. Sono vecchio, non riesco a comprendere la fretta di chiudure le esperienze di vita di coppia prima di tentare una continuazione conciliando le differenze caratteriali o affrontando insieme i problemi economici. Certo esistono delle situazioni insostenibili, ma credo anche che l’assenza di pazienza e sopportazione nei rapporti umani, che si è instaurata anche grazie all’esempio negativo dei vip, stia rovinando la nostra civile convivenza.

Informazioni su smemorato

senza nulla a pretendere
Questa voce è stata pubblicata in articolo e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...