Primarie del Centro-Sinistra a Ceglie Messapica


Il prossimo 25 novembre si terranno le primarie che decideranno chi sarà il candidato del centrosinistra alle prossime elezioni politiche del 2013.

Per potersi candidare alle primarie è necessario raccogliere 20.000 firme a sostegno, è quindi molto importante la partecipazione.

Chi vuole sostenere la candidatura di Nichi Vendola, può firmare presso il Circolo Sel “Peppino Impastato” di Ceglie Messapica, sito in Piazza Plebiscito, 21. La raccolta delle firme avverrà dalle ore 18:00 alle ore 20:00 di giovedì 18, venerdì 19 e sabato 20 ottobre. Partecipate numerosi!

A me piacciono i bastian cuntrari, li capisco, purché si battano per delle cause giuste. Non mi piacciono i conformisti.
Nuto Revelli
Nel mondo nulla di grande è stato fatto senza passione.
Georg Wilhelm Friedrich Hegel
Non c’è dubbio (lo si vede dai risultati) che la televisione sia autoritaria e repressiva come mai nessun mezzo di informazione al mondo. Il giornale fascista e le scritte sui cascinali di slogan mussoliniani fanno ridere: come (con dolore) l’aratro rispetto a un trattore. Il fascismo, voglio ripeterlo, non è stato sostanzialmente in grado nemmeno di scalfire l’anima del popolo italiano; il nuovo fascismo, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e di informazione (specie, appunto, la televisione) non solo l’ha scalfita, ma l’ha lacerata, violata, bruttata per sempre.
Pier Paolo pasolini dal Corriere della sera, 9 dicembre 1973
Sinistra  Ecologia Libertà

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senza nulla a pretendere
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5 risposte a Primarie del Centro-Sinistra a Ceglie Messapica

  1. carolemico ha detto:

    Ciao, hei ancora vai appresso a Vendola?

  2. smemorato ha detto:

    Si! Parteciperò alle primarie e voterò Vendola, Perchè la Puglia negli anni del suo governo è diventata il centro turistico per eccellenza dell’Italia. In tempo di crisi la Puglia è stata la prima Regione d’Italia per attrattività e crescita turistica. Grazie anche al lavoro di promozione di Apulia FIlm Commission, che ha supportato e finanziato le produzione cinematografiche che avevano a tema la nostra Regione, portando alla visione del grande pubblico nazionale ed internazionale i nostri bei paesaggi, i nostri bei luoghi e le attrattività enograstronomiche!

    La Puglia, con Vendola, è seconda (dopo il Trentino Alto Adige) in Italia per la lotta alla crisi. In Puglia il PIL del 2009 è sceso solo dello 0,2% rispetto alla media italiana che si attesta sul 5,5%. Grande impulso dalla Regione verso le imprese e l’innovazione nonchè verso il lavoro stabile. Perchè non basta finanziare imprese, ma bisogna finanziare quelle che producono lavoro competente e stabile.

    La Puglia è prima nelle energie alternative. Nel 2005 eravamo ZERO in questo campo, ora siamo la Regione d’Italia che produce più energia sia dal sole che dal vento. Vendola ha un messaggio chiaro sull’ambiente: NO AL NUCLEARE, NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA, NO ALLE TRIVELLAZIONI NEL NOSTRO MARE, NO AI RIGASSIFICATORI.

    La Puglia ha svolto sotto il governo di Vendola un’ottima attività di programmazione per la gestione delle risorse, è stato varato per la prima volta nella storia della Regione il Piano Paesaggistico Teritoriale Regionale (PPTR), il Documento Generale di Assetto Territoriale (DRAG), il Piano di assetto idrogeologico, il Piano regolatore sulle energie (PRIE). E ancora assistenza sociale, assistenza alla famiglia, assistenza medica territoriale, difesa, per quanto possibile in base alle risorse assegnate dal governo centrale, delle strutture sanitarie locali, ad esempio: apertura di reparti anche a Manduria, Mesagne, nuovo ospedale a Taranto, nuovo reparto a Castellaneta, assistenza ai disabili.

    Questi, per me, sono tutti buoni motivi per sperare che Vendola, se un domani prenderà le redini del Governo italiano, trasformerà il nostro Paese in un Paese normale e più giusto. E’ l’unico in grado di opporsi alle lobby economiche che ci tengono in scacco e che hanno fatto in modo che al Governo arrivasse Monti, al posto dell’inane nano, dopo una manovra del Presidente della Repubblica che di costituzionale ha pochissimo e niente. Voterò Vendola perchè è un prodotto della mia amata terra d’origine. Voterò Vendola a dispetto di chi sta triturando SEL a colpi di conservatorismo comunista. Voterò Vendola perchè mi ispira simpatia umana. Voterò Vendola perchè è un politico esperto e non un finto rottamatore al soldo delle lobby economiche e filoberlusconista, uno che ci deve ancora dire cosa ha fatto di nuovo ed eclatante alla guida del Comune di Firenze. Voterò Vendola perchè Bersani, creatura di D’Alema (altro prodotto pugliese, ma oramai stantio), fa finta di non seguirlo più. INSOMMA ALLE PRIMARIE SOSTERRO’ VENDOLA!

    Qualcosa da ridire? 🙂

    • Pietro ha detto:

      Si!
      Bisogna assicurargli una maggioranza parlamentare igienicamente sicura di 350 alla Camera e 220 al Senato, che non rompa i coglioni a lui e a noi!
      Lo voterei solo se ci fossi tu in lista!!!
      Pietro Palmisano

  3. smemorato ha detto:

    “Caro Matteo, il coraggio di cui c’è bisogno è quello dei ragazzi e delle ragazze che lottano per difendere la scuola pubblica. Quello di chi vuole rompere la gabbia della precarietà. I tuoi sponsor sono il mondo vecchio che si affida a te per riciclarsi”. Così Nichi Vendola replica a Matteo Renzi, che da Torino ha detto che vuole una sinistra capace di avere coraggio.
    Monti “forse non ha percezione di quanto sia acuto e rabbioso il dolore del Paese”, dice poi Vendola, intervistato dall’Unità. E guardando a quello che sta succedendo, tra problemi dei precari, dei pensionati, tagli fatti e annunciati, dice che il quadro “diventa impressionante e in controtendenza con qualunque cultura riformista. Curioso che la contesa a sinistra sia tra le isole Cayman e Monte dei Paschi di Siena”. E ancora: “Bisogna parlare con i finanzieri e con i banchieri? Intanto bisognerebbe farlo a porte aperte, non nella segretezza di un convivio privato”.

    “Io ci parlo – riprende -, ma lo faccio a porte aperte, difendendo l’economia reale e la produzione, contestando la ricchezza fondata sulla speculazione. Non bisogna coccolare quel mondo” che dopo aver “cavalcato il puledro del berlusconismo ora cerca nuovi puledri per continuare a vincere”. Bisogna “strattonarlo, mettergli regole, tagliargli le unghie”.

    Quanto alle polemiche sulla “rottamazione” di Renzi, “in molti passaggi della mia vita politica – sottolinea ancora Vendola – sono stato un avversario di D’Alema e Veltroni ma non li ho mai combattuti perché erano più grandi di me”. Rottamare “non mi piace applicata alle persone. Io, ad esempio, non voglio rottamare Berlusconi” ma “il berlusconismo, argomento che invece trova allergico Renzi perché c’è chi pensa che possa essere riciclato in parte o in tutto. E per un cambiamento che ricorda molto da vicino il Gattopardo, cambiare tutto per non cambiare nulla”.

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